Visualizza messaggio singolo
Vecchio 18 aprile 17, 19:01   #7 (permalink)  Top
Enrico.pocopagni
User
 
L'avatar di Enrico.pocopagni
 
Data registr.: 31-05-2015
Residenza: Genova
Messaggi: 445
Immagini: 14
Citazione:
Originalmente inviato da walter pozzecco Visualizza messaggio
Perdonatemi,ma è un delitto trainare un modello cosi' importante !! E poi per fare 200m di planata?
Da un certo punto di vista sì.
Ma la giornata di ieri è stata ricca di indicazioni preziose.
Faccio un po' di sintesi con serietà, il resto dell'emozione e un po' di giustificata allegria.
Resoconto:
1-traino umano: confidavo che si sarebbe sollevato con la sola velocità della corsa; i ragazzi sono stati fantastici, ma avevo esagerato, e non si è staccato. Però gli alettoni e la deriva erano pienamente efficaci sin da subito (10-15 km/h) per controllare il rollio e la leggera imbardata a destra dovuta all'eccentricità del gancio.

2- primo traino motorizzato: la progressione della moto è stata molto blanda e ho dovuto dare una tiratina per staccarlo. Appena in aria ha mostrato un lieve eccesso di D.L. (elevone troppo a cabrare) e ho dovuto picchiare leggermente per tenerlo livellato. Il piccolo urto dovuto all'atterraggio non ha sovrastressato il meccanismo di fissaggio delle ali, ricalcato dal full scale con modifiche e anche il gancio ha retto bene.

3- secondo traino motorizzato: ho dato qualche tick di trim a picchiare (peraltro previsto in sede teorica) e abbiamo concordato una accelerazione più decisa della moto; il modello si è staccato molto presto (30 km/h), con un leggero invito da parte mia che si è tradotto in una salita piuttosto ripida. Livellato, ha continuato da solo quasi senza correzioni una planata lenta e regolare senza evidenziare tendenza allo stallo, nè a voler atterrare tanto presto. La discesa più ripida che si vede nel finale del filmato corrisponde all'estrazione dei diruttori fabbricati da me su licenza Brembo, perché appena fuori ha dato una panciata a terra che ho cercato di mitigare col cabra.

4- terzo traino motorizzato: sostanzialmente la fotocopia del precedente, con in più il distacco da terra del tutto autonomo, senza alcun incoraggiamento con il cabra.

Sintesi:
La ripetizione del comportamento negli ultimi traini suggerisce che non si tratti di impressioni completamente soggettive, e quindi lascia intravedere il carattere del modello.
Il centraggio è stato fatto completamente in digitale con XFLR5, e i risultati sembrano confermare la buona attendibilità del metodo, migliore quanto più accurata è la modellazione.
La struttura ha retto in ogni sua parte, e il dubbio che avevo non era proprio scontato perché il progetto è nato un po' meticcio, un po' bastardo: ho scalato a 2 un progetto a 3 di Jilles Smits (santo subito) mescolandolo con i disegni della Schleicher gentilmente offerti.
Ma siccome aumentando la scala le superfici aumentano al quadrato (come le sezioni delle strutture cui sono proporzionati gli sforzi), ma la massa aumenta al cubo e ad essa le sollecitazioni sono proporzionate, il rischio è trovarsi con una struttura sottodimensionata. Certo che avevo fatto i conti! ma...sai com'è.

La più profonda gratitudine agli amici presenti a non; guardando i filmati, specialmente il secondo percepisco chiaramente un senso come di irrealtà, qualcosa che sta a mezza via tra un film di Bunuel e le comiche di Buster Keaton. e Voi?
__________________
Sogna in grande! Costa uguale
Enrico.pocopagni non è collegato   Rispondi citando