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Scusate, una precisazione, forse un pochino Off-topic, ma credo sia necessaria.
Cosa distingue un modello acrobatico "tipo F3A" da un modello acrobatico "tipo 3D"? Salvo la superficie e corsa (opzionale) delle superfici mobili, nulla. Ovvio, se non si parla di F3A end line da 4000 euro, ma non mi pare il caso no?
Col mio extra 300S nativo 3D ci facevo i campionati F3AX, così come gli altri concorrenti volavano con Edge, MX2, Yak e Sukhoi.
Centrato a dovere, corse ridotte (meccanicamente e non dalla radio!), esponenziali come su qualsiasi aereo da precisione e anche il modello più grosso e "da 3D" che ci sia potrà fare acrobazia di precisione, ovvio sta al pilota muovere i pollici.
Infine, dalla mia esperienza modellistica, circa 20 anni di cui 10 passati a gareggiare, ho abbandonato completamente tutto ciò che, parere del tutto soggettivo, è una perdita di soldi e di tempo, portando in volo il mio primo maxi mi sono reso conto di quanto siano poco gratificanti, divertenti e rilassanti modelli sport e standard e mi dedico solo a riproduzioni, aerei acrobatici da precisione "pluri" e alianti F3J.
Rispetto l'opinione di tutti, vero che c'è il problema del trasporto (relativo alla fusoliera e non ale ali..), l'investimento è un' altro così come si tratta di modelli che necessitano di una buona messa a punto che richiede decine di voli e auguro sinceramente a coloro che non lo avessero ancora potuto fare, un giorno, di portare in volo un bel pluri o un pluri X, così da rendersi conto cosa significa volare. (Riproduzioni a parte).
Buona giornata a tutti,
Saluti!
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