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ho letto gli articoli di prossima pubblicazione su Modellismo,
in merito all'editoriale sono assolutamnete in accordo con quanto scritto, quindi credo che il buonsenso che fino ad ora ha regnato e ha sempre reso possibili raduni e manifestazioni patrocinate e/o autorizzate da fior di enti locali debba essere il punto di partenza per continuare le nostre attività senza che qualcuno imponga regole scritte da chi non è del settore e non conosce la materia aeromodellismo, da non confondersi con i droni & co.
in merito al secondo articolo ho bisogno di un chiarimento.
chi scrive in sostanza dice che la legge 340 del 1954 autorizza AEC (o enti federati) ad autorizzare e vigilare su tutte le manifestazioni aeree, non dando l'eslusiva sull'organizzazione ad AEC.
quindi mi sono sorte due domande:
1 - AEC deve autorizzare anche le manifestazioni aeromodellistiche? nell'articolo si parla di "ogni pubblica manifestazione aeronautica"
2 - in caso un ente (non federato AEC) organizzi fuori dal proprio campo volo un raduno per il quale sono state chieste tutte le autorizzazioni agli enti locali e partecipanti sono tutti in possesso di regolare assicurazione, AEC può intervenire bloccando o limitando (vedi biandronno) il raduno?
se SI con quali appigli legali? la legge 340 del '54?
in caso l'ente organizzatore che deve fare?
Mirko
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