Behhh, molte grazie, ma non esageriamo. Un lavoro forse ragguardevole se intrapreso e terminato da un principiante assoluto, ma devo dire che costruisco aeromodelli, sia pure con molte pause, ma senza mai smettere del tutto, dai primi anni 60. E ai miei tempi, oltre mezzo secolo fa, esisteva la
BOM rule
. Sui campi di volo progettarsi i propri modelli era la norma, e si tollerava con molta condiscendenza chi costruiva da scatole di montaggio o chi ricorreva ai disegni dellAeropiccola (dei quali peraltro avevo una collezione, purtroppo dispersa: ogni disegno costava lire duecento
però mi sono rimasti ancora molti disegni di quel periodo).
Tranne lamico Franco, che mi ha dato una mano non preziosa, di più, per finire la barca, dalle mie parti non conosco altri navimodellisti dinamici: vedremo un po, se son rose
anche se devo dire che siccome i Coppa America full scale non esercitano su di me fascino alcuno ( lultima Americas Cup degna di questo nome fu lultima edizione che venne corsa con i 12 m S.I., a mio parere) non credo che mi darò mai da fare per costruirne uno in scala. Ma mai dire mai.
Mi scuso, ma in effetti il reportage fotografico sulla costruzione lascia molto a desiderare. Adesso sto costruendo una barchetta di un metro ispirata agli IOM (ma che non sarà un IOM
) la cui costruzione segue la falsariga di quanto realizzato, cioè avrà la costruzione con sandwich vtr-balsa-vtr irrobustito con ordinate in roving di carbonio (il Berlingo originale aveva lo scafo stampato in carbonio) per cui le prime fasi di realizzazione (la cui tecnica peraltro, certamente tuttaltro che originale, e che ha fatto in passato scorrere fiumi di inchiostro e tagliare intere foreste, e scomoda invece oggi centinaia di Gbyte
) sono identiche a quelle che si possono vedere qui:
Navimodellismo in Sardegna • View topic - Costruzione barca da un metro