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generalmente negli alianti il longherone è bello rastremato e lungo (li faccio a tutto spessore) per cui mi risulta difficile pensare di metterlo in un tubo termorestringente senza fare pasticci. Inoltre col termoretraibile mi da l'idea che si storca ancora di più se non delimitato da una sorta di guida.
Lo si potrebbe mettere nello scasso dell'ala opportunamente preparato e lasciarlo catalizzare li, ma a quel punto non vedo la necessità di infilarlo nel tubo restringente.
Inoltre mi da l'idea (ma ripeto, non l'ho mai fatto quindi non ne sono certo) che sia meglio se catalizza direttamente nell'ala in modo tale da non dover mettere altra resina successivamente.
Io pensavo di far così, ma non ne sono sicuro per cui spero in qualche dritta da chi l'ha già fatto.
- Ricopro il dorso dell'ala con la ricopertura mettendo un nastro UD in carbonio in corrispondenza del longherone.
- A catalizzazione effettuata pratico lo scasso del longherone nel polistirolo.
- Realizzo il longherone preciso (rastremato) del materiale scelto (depron, polistirolo, legno, etc)
- Quando il longherone è pronto e preciso lo avvolgo con calza in carbonio e lamino.
- Metto in sede il longherone (magari mettendo prima un pò di pappetta sulle pareti) e lascio catalizzare (volendo si può tirare il vuoto ma leggero).
- A catalizzazione avvenuta se ci sono degli spazi riempio con pappetta di microballons e resina in modo da copiare il profilo del ventre.
Successivamente, quando verrà chiuso il ventre con la ricopertura, aggiungo il nastro di carbonio UD sempre in corrispondenza del longherone.
Questa è la teoria, o meglio il procedimento che immagino, ma ho alcuni dubbi a cui non so rispondere, e precisamente:
Visto che il longherone è rastremato, la calza in carbonio segue bene il longherone?
E' facile infilarla?
Se l'anima interna è in depron o polistirene, è sufficientemente robusto o è meglio usare un listello di obeche?
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