| 3 CB con un ali!
Il circuito funziona in tre modalita:
Buck
Se la tensione di alimentazione e maggiore di quella necessari la regola verso il basso
Boost
Se la tesione di alimentazione e minore di quella richiesta in uscita la innalza
Modio di transizione
Quando la tensione di alimentazione e prossima a quella richiesta in uscita esso oscilla tra lo stato di buck e boost, in questa fase ce un calo di rendimento del circuito. Piu e alta e la potenza e la tensione in gioco, maggiore e il calo di rendimento.
Ora, qui ci sono gli inghippi tra i sistemi di carica fatti bene e quelli accrocchiati.
E chiaro che questi discorsi valgono per valori di potenza prossimi a quella massima del cb.. non certo al 10% di essa ove il calo del rendimento sarebbe assolutamente trascurabile.
Se carico una batteria 6S con un alimentatore da 24 V il circuito funzionerà presto in modalita di transizione e questo non e bene: le oscillazioni dello stadio di potenza generano calore, il rendimento del circuito cala, il tutto si scalda e sforza, inoltre questa cosa può dare fastidio al nostro alimentatore (qui il discorso e piu complesso ma e cosi
diciamo che e lo stesso motivo per cui e sconsigliabile usare un solo alimentatore per due caricabatterie in parallelo
)
Ora, un cb serio (per esempio gli I Charger lo fanno quasi tutti) cala la corrente di ricarica durante il transition mode
ma vi assicuro che molti non lo fanno, il display flickera, e magari il micro si resetta
---Pertanto usare un alimentatore da 24V per le LiPO 6S NON E UNA BUONA IDEA.
E chiaro che il discorso e vero anche per alimentatori da 12 V e 3S. in genere e meno evidente perche a 3S e piu probabile essere lontani dalla potenza massima (a meno di pacchi enormi o molti in parallelo)
----Gli alimentatori da PC che erogano 12 V NON SONO IL MASSIMO!!!
Infatti gli alimentatori dedicati, quelli non fai da te per intenderci, sono sempre da 13.6V (anche se si dicono da 12 V), chissa perche
----mettere in serie due alimentatori da PC isolando la massa della 220V (come si legge spesso qui) di uno di essi, e una PESSIMISSIMA IDEA, anche se lo fa il proprio cugino preferito e a lui funziona
quello che sostengo, da quando si e diffusa la pratica della ricarica in parallelo e la rincorsa a sistemi da 1000 e passa W, e che lalimentatore fai da te puo essere fatto si, ma con cautela. E solo quando si ha capito il perche e percome funziona!!
Con tutto il rispetto, se uno ha dei dubbi sul calcolare la potenza necessaria per caricare le sue pile, con ogni probabilita' farebbe meglio a comprare un alimentatore serio e sicuro, e considerarne il prezzo un assicurazione antincendio.[/QUOTE]
Ciao Marcodef
un chiarimento ai fini della sicurezza.
Sono uno di quelli che utilizza il "classico" alimentatore da PC 12V 30A (trimmerato però a 15V); ne sfrutto le sue 3 uscite in parallelo con 3 Reaktor 300W 20A per caricare quindi contemporaneamente tre 6s 5000ma.
Gli input dei CB mi confermano mediamente 14,8V.
Cosa dovrei fare per evitare rischi, se ci sono, inutili?
Grazie
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