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Lesath 82, purtroppo sono all'estero e non ho il tempo materiale né per leggere con la dovuta attenzione la tua trattazione, né per rispondere in maniera compiuta. Tuttavia devo notare almeno quello che a mio avviso sembra un errore grossolano alla luce del quale occorerebbe rivedere la trattazione: tu dici che il ciclico si esplica nei confronti del rotore mediante l'azione di una coppia: tuttavia ti ricordo che la coppia è un'insieme di due forze che hanno rette d'azione parallele e verso discordante, mentre sul rotore, anche se fotografi la situazione istantaneamente, hai due forze concordi, magari di diversa entità (questo almeno in hovering, la situazione che stiamo trattando)! Mi ricordo di aver letto tempo fa un articolo che parlava delle vibrazioni sul rotore e parlava anche di rotore virtuale, cioè di rotore il cui asse era inclinato secondo la risultante delle forze generate dalla portanza delle pale; penso che sarà interessante condividere quell'articolo quando rientro fra una settimana, magari apro una nuova discussione oppure riprendiamo questa.
A Mirav, che non sembra apprezzare questa discussione, vorrei dire che per una macchina così complessa come l'elicottero, anche se RC, è fondamentale la conoscenza di tutti i fenomeni in gioco. Conoscenza non vuol dire solo studiare, ma anche metabolizzare ciò che si è studiato, cioè provare a spiegare agli altri quello che si ritiene di aver capito. Solo così si riesce a comprendere veramente; comprendendo a fondo la macchina non potremo più dire "come fa?!?" quando vediamo un professionista del 3D, ma capiremo e apprezzeremo ogni figura. Se vogliamo fare un paragone con l'arte, possiamo essere attirati da questo o da quel artista perché c'è un'affinità fra noi e il suo modo di vedere la realtà, ma senza studiare storia dell'arte non potremo mai capire veramente cosa l'artista ci voleva dire veramente.
Una buona notte a tutti.
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