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Ciao,
aggiungo un paio di considerazioni.
Innanzitutto, come hai detto tu, il budget è un parametro importante.
Un conto è dire 100, un conto 500 ed un conto 1000.
Le scuole di pensiero sono due: la mia prima radio la prendo supereconomica e poi, se la passione mi resta, mi compro qualcosa di migliore dopo oppure "chi più spende meno spende" e prendi direttamente una radio che ti rimarrà per molti anni.
Se sei della prima scuola, 23$ e ti levi la paura: Hobbyking T6a: 6 canali, sufficienti per un bel po di modelli, ma nessuna memoria (un modello alla volta).
Se sei della seconda scuola, la scelta è tra radio "tradizionali", quindi con tutte le preimpostazioni già fatte in fabbrica, o radio "a mix liberi", ove non hai la pappa pronta (ma quasi, grazie ai wizard) ma hai una flessibilità di utilizzo senza pari.
Inoltre, allungando la lista di LongFlyer, direi la facilità d'uso, la disponibilità di riceventi ad un costo abbordabile, la telemetria, la possibilità di avere un supporto da altri utenti.
Anche io sono "pro openTx", cioè per quelle radio che hanno a bordo il fw opensource scritto direttamente dai modellisti. Si tratta di un firmware "a mix liberi", dove il modellista ha l'onere di doversi scrivere la programmazione dei canali da solo, anche se è disponibile un wizard per la creazione automatica di un modello standard, ma che permette di tarare con una granularità notevolissima tantissimi parametri di funzionamento. Una demo la puoi avere facilmente scaricandoti il programma Companion9x, che la emula completamente sul pc.
In questo caso le scelte sono sostanzialmente due: la minimale Turnigy 9x, costa una sessantina di il prezzo nudo, a cui aggiungere (volendo) un bel po di accessori, e la già citata Taranis, che a partire da poco meno di 200 ti da veramente di tutto.
Carlo
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