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Vecchio 16 marzo 07, 11:41   #15 (permalink)  Top
luca.masali
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Originalmente inviato da iraciddu
Sarà che sono principiante cronico, ma proprio non capisco perchè si deve avere questo timore delle motorizzazioni grosse. Personalmente credo, nella mia ignoranza, che se ho potenza in abbodanza può farmi solo comodo, sia per il decollo che per eventuali recuperi da manovre errate.
In fin dei conti se lo stick del gas è proporzionale ci sarà un motivo o no??? Mica devo stare tutto il tempo al massimo??
Primo: motore grosso=batterie grosse, che aumentano la massa del modello e il carico alare. Il che significa che, anche a motore spento, vola più veloce, fa curve più ampie, mantiene la velocità - sia quella alta sia soprattutto quella bassa che porta allo stallo - e tende a reagire in ritardo ai comandi.

Secondo: Un eccesso di potenza, se non si ha la necessaria esperienza, pò portare al perniciossissimo e irrecuperabile stallo ad alta velocità, in cui il modello è in volo balistico e stallo aerodinamico. Questa condizione si verifica quando, confidando nel motore, si fanno manovre ad angoli d'attacco troppo accentuati; laddove un modello con poca potenza stallerebbe dolcemente buttando giù il naso, uno troppo potente entra facilmente in questa condizione, anche se apparentemente vola nè troppo piano né troppo forte; ad essere sbagliato è l'angolo d'attacco, non la percentuale dello stick. E' la condizione che uccide di più i piloti dei veri jet e degli acrobatici; un esempio classico è stata una orribile tragedia in Ucraina, dove un Suckhoi (vero) in volo balistico ha ucciso decine di persone che assistevano a uno show:
http://www.youtube.com/watch?v=d0bs8Ri8ALE


Terzo: OIltre all'esperienza di pilotaggio, ci vuole quella costruttiva e di setup; uno schiumino senza le necessarie modifiche aerodinamiche e strutturali non è concepito per volare oltre una certa velocità, se la supera possono innescarsi fenomeni di fluttering: le superfici, di solito mobili ma anche quelle fisse, cominciano a vibrare e aumentano armonicamente la vibrazione finché qualcosa fatalmente si spacca. Un pilota esperto è in grado di riconoscere immediatamente il fluttering, un principiante no. Anzi, a volte è tutto contento perché il suo modello "Fiskia"

Quarto: l'eccesso di potenza (e non necessariamente di velocità) se si sbaglia a impostare le manovre può facilmente scomporre il modello, facendogli prendere assetti difficilmente recuperabili. E' vero che le ventole son meno soggette a questo fenomeno rispetto alle eliche, ma lo sentono anche loro.


Poi chiaro che ognuno fa quel che gli pare, ma se mi chiedono un consiglio io comincio sempre dal buon vecchio "non esagerare"

Ultima modifica di luca.masali : 16 marzo 07 alle ore 11:48
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