Discussione: Perchè ????
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 14 marzo 07, 00:43   #21 (permalink)  Top
lesath82
User
 
L'avatar di lesath82
 
Data registr.: 22-04-2005
Residenza: profondo sud... ...di Milano!
Messaggi: 1.633
Citazione:
Originalmente inviato da Lanco
...Penso che se mettiamo su un eli delle pale più pesanti la controrotazione, a pari gri, sia più forte che con pale più leggere,
Questo in effetti è un errore, la resistenza aerodinamica di un profilo alare (come può essere la pala dell'elicottero) non è influenzato dalla massa del profilo, ma solo dalla sua velocità rispetto al fluido in cui si muove (al quadrato), dalla sua superficie, dalla densità del fluido e da un coefficiente nel quale rientrano la forma e il materiale di cui è fatto il profilo (perché diverse superfici generano attriti diversi contro l'aria). La formula la trovi facilmente, questa per esempio l'ho presa dal primo risultato di google sotto la ricerca "resistenza aerodinamica" (questo è il sito)

R = ½ ro V2 Sr Cd

N.B. il discorso è valido quando ormai la velocità di rotazione è costante, perché in effetti portare a regime un rotore più pesante costa più fatica.


Citazione:
Originalmente inviato da Lanco
così come se, in un altro esempio, aumentiamo il n. di giri delle pale, la spinta di controrotazione sia più forte che con un n. di giri inferiore.
In questo caso hai ragione, la maggiore velocità di rotazione influisce - e pesantemente visto che la dipendenza è quadratica - sulla resistenza e quindi sulla spinta che deve esercitare il motore e quindi sulla controcoppia da applicare in coda.

Citazione:
Originalmente inviato da Lanco
Da questo dato empirico di fatto trarrei la conclusione che il punto di azione e reazione sarebbe al centro del rotore e non sul baricentro come mi sembrava di aver capito dal tuo precedente intervento. Mi pare di capire invece che nell'ultimo tuo intervento il centro di azione-reazione dovrebbe essere individuato nel motore che sprigiona la forza per girare le pale e al suo interno vi sarebbe il punto di azione-reazione ...
Ci penserò !
Il principio di azione e reazione si applica ogni volta che un corpo esercita una forza su di un altro, allorché il secondo corpo restituisce al primo una forza uguale e contraria. E' da notare che le forze sono applicate una su un corpo ed una sull'altro, perché se agissero entrambe sullo stesso si annullerebbero a vicenda! Non esiste un solo punto di azione e reazione, ma una ininterrotta catena di corpi che si passano la patata bollente della resistenza aerodinamica fino a giungere al rotore di coda!

aria che frena il rotore principale <--> pale del rotore <--> mozzo <--> albero principale <--> motore <--> corpo dell'eli <--> coda dell'eli <--> mozzo del rotore di coda <--> pale della coda <--> aria

Ognuno di questi elementi di questa catena è spinto dal precedente e spinge il successivo, e viceversa frena il precedente ed è frenato dal successivo. Potresti anche aggiungere altri elementi nella catena, per esempio tra l'albero principale e il motore potrebbe esserci un ingranaggio di riduzione...
Anche se tiri un estremo di una corda puoi pensare ad una catena immensa di micro coppie azione-reazione a livello atomico che ti permette di ottenere una trazione all'altro estremo della corda.
Magari ti ho confuso le idee, il concetto è che non c'è un "centro di azione e reazione", mentre il baricentro è interessante perché essendo l'eli privo di vincoli al suolo effettua qualunque sua rotazione naturalmente (nel senso, per la sua natura di corpo rigido) attorno al suo centro di massa.
__________________
o
"The ability to destroy a planet is insignificant next to the power of the Force" (Darth Vader)
o
¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,ø¤º°`°º¤ø,¸¸,
lesath82 non è collegato   Rispondi citando