Citazione:
Originalmente inviato da zapbest Sarei interessato anch'io a questa stampante e devo dire che per i miei usi non vedo tanto la limitazione delle dimensioni del piano di lavoro ma... Ho visto che adesso è disponibile un'altra stampante oltre alla mini e la Fabrikator: Print-Rite DIY 3D Printer - EU plug (EU Warehouse)
Voi che avete esperienza in merito che ne pensate?
Il fatto di non avere il piano di lavoro riscaldato è molto limitante? |
Partiamo dai problema di una stampante 3D, o meglio, degli oggetti stampati..
Solitamente i principali problemi sono:
1-delaminazione
2-crepe
3-warping
1- la delaminazione è quel fenomeno che si va a creare quando vengono usati parametri di stampa inadeguati, flusso, raffreddamento, velocità..
nella fattispecie, vengono a crearsi delle micro fessure tra un layer e l'altro, specie nei perimetri più interni perchè stampati più velocemente.. questo problema va a creare enormi indebolimenti alla flessione lungo Z in qunato si verificano esclusivamente in senso orizzontale..
2- le crepe, invece, sono dei tagli veri e propri dell'oggetto stampato; possono verificarsi sia in senso orizzontale che verticale (raro, ma dipende dall'oggetto).. E la cosa ancora più seccante è che possono verificarsi anche dopo un'ora dalla fine della stampa.. in questo caso i fattori scattenanti possono essere dati dalla velocità eccessiva, qualità scadente del materiale e sicuramente dall'eccessivo raffreddamento dell'oggetto stampato..
3-warping (maledetto figlio di buona donna).. il cosidetto sbananamento.. è un incubo per me..
sarebbe costituito dal sollevamento dal piano riscaldato dell'oggetto causato dal ritiro del materiale..
qui il discorso è parecchio lungo, non è solo causato dalla qualità del materiale.. sostanzialmente ogni materiale plastico come PLA ABS PETG nylon etc etc, presenta questa caratteristica, chi più, chi meno..
(l'ABS è il peggiore)..
Quindi, per rispondere alla tua domanda, per me un piano riscaldato è importante perchè va a ridurre lo shock termico del materiale plastico che, invece di passare da 220-250° alla temperatura dell'ambiente di 25-30°, arriva velocemente a 50-60 e poi a temperatra ambientale in maniera graduata, inoltre permette una maggior adesione anche se a questo scopo sarebbe facilmente "sostituibile" da nastro kapton, lacca, colle e miscele strane..
forse il vero problema può essere dato dal fatto che sia completamente aperta come quella che hai linkato.. le correnti d'aria possono detterminare i maniera significativa il risultato di una stampa..