Discussione: Scelta saldatore
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Vecchio 25 luglio 15, 20:48   #5 (permalink)  Top
The Warrior
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Originalmente inviato da maxks Visualizza messaggio
Se hai un saldatore a stilo dubito siano 60W reali, ne ha 68W la mia stazione con un range da 150 a 450 gradi.
La riserva di potenza, di solito, indica che la stazione lavora con una certa potenza, ma può arrivare usarne di più nel caso sia necessario (la mia ha 80W con riserva).

Ci sono 3 cose fondamentali per lavorare con lo stagno:
- potenza del saldatore
- temperatura della punta
- tipo di punta

La punta va cambiata in base al tipo di lavoro che devi fare (per dissaldare i motori andrebbe usata la punta larga, per lavori su schede quella a spillo, ecc...); importante è anche la temperatura: certi tipi di stagno (quelli senza piombo - o con bassissima percentuale - che usano normalmente nelle saldature industriali), necessitano di temperature più elevate oltre che la potenza.

Io, per esempio, appena prendo un regolatore con i cavi saldati, con la stazione li dissaldo e con la pompetta elimino lo stagno, così è pronto per essere saldato con stagno meno "rognoso" anche con il saldatore a stilo da 30W in pista (se serve).
Io con mio da 60W ho molta difficoltà a saldare sui connettori dell'esc, per far sciogliero lo stagno ci metto qualcosa come 10 secondio giù di li. Quindi mi stai dicendo che 40W di una stazione semiseria sono meglio dei 60W dello stilo?
Che ne dici della JBC SL2300 (40W) ? Come potenza di riserva credo sia 200W
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