Citazione:
Originalmente inviato da CRONO ...
anche se in plastica ma più facilmente modificabile |
Non voglio sembrare un menagramo, ma modificare (nel senso di MIGLIORARE) richiede ancor più conoscenze ed esperienza del costruire da zero. Nel senso che se parti da un buon progetto ben dettagliato e lo segui con fedeltà senza colpi di genio hai solo bisogno dei materiali (che il progetto ti indica) e delle tecniche costruttive di base: saper tagliare, lisciare, incollare. Non è scienza spaziale, basta un po' di precisione. Per modificare un modello già fatto devi capire come è stato progettato per evitare di danneggiare parti essenziali o indebolire strutture importanti, POI devi avere un' idea di cosa serve per ottenere il miglioramento che hai in mente, e se non hai conoscenze specifiche, per esempio, di idrodinamica, non è facile, dopodichè devi integrare un oggetto progettato da qualcun altro con un progetto pensato da te. Non è impossibile, ma il criterio del "prova e sbaglia e riprova" con barche (ed aerei) spesso si risolve in un disastro. E poi, modificare COSA? per aumentare solo la velocità basta mettere un urcamotore, la batteria dura un minuto e un quarto e alla prima virata ti inabissi, però la velocità l'hai aumentata. Lavorare su pesi, assetti, momenti torcenti, flap, pinne e compagnia cantante non è un giochino. Ci sono modellisti che saprebbero mandare in planata anche me seduto in poltrona, ma l'amico Leghes ha detto di saperne poco....
Io continuo a caldeggiare un RTR che non costi una fortuna con una buona scorta di batterie, e possibilmente un amico o un figlio con barchetta uguale da corrersi dietro.
Io per esempio mi sono preso
questo aggeggio, costa niente, corre da bestia, sgomma, se piove va anche sull' erba, è in moplen quindi robustissimo, e al laghetto dove vado ci sono un paio di ragazzini che l'hanno presa uguale e se ci troviamo facciamo gli scemi. E' un esempio personale, non una raccomandazione accademica...