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Completo il post precendente specificando il tutto:
Premessa: a causa dell'acqua mossa al lago lo scafo saltando su un onda si è fiondato in aqua con il muso (baricentro leggermente avanzato?), fino a immergersi e a riemergere, questo ha portato a cedere la tenuta del nastro della cappottina e a far entrare dell'acqua. Recuperato lo scafo gli ESC fumavano, stavano per incendiarsi (fiamme...), ho subito scollegato le batterie scongiurando il peggio e salvando tutto il resto. Morale della favola, esc guasti e scoperto dopo, ricevente guasta. Si fa esperienza anche con queste cose.
La capacità conduttiva dell'acqua del Lago d'Averno è la prova che non è affatto dolce!
Lo scafo provato nella vasca è stagno anche per immersione ma evidentemente la torsione dello scafo ha fatto scollare in parte il nastro.
Prossime tappe:
- installazione ESCs waterproof seaking (turnigy marine) 120A
- misurazione con gps della velocità
- installazione bec separato, è ormai ora di farlo
- misura con watt-metro dell'assorbimento dei motori per capire se l'elica è dimensionata correttamente
- chiusura di un paio di aperture in coperta realizzate per lo scoppio, utilizzo della vetronite da 0.5mm sagomata mediante CNC. Chiuderle ogni volta col nastro non è il caso (costituiscono altre potenziali vie d'acqua).
ps. Ho regolato l'inclinazione degli assi elica perfettamente paralleli alla linea che unisce i 3 spigoli dei redan (step) di carena con l'obiettivo di ottenere la massima spinta e la minima influenza sull'inclinazione dello scafo. In tal modo con baricentro al 30% la carena è davvero troppo bagnata, sposterò il baricentro (mediante i fissaggi già predisposti per le lipo) e vi aggiorno
Quindi a voi come regolarmi sul peso dello scafo nell'eseguire le mie modifiche, quanto pesa in media uno scafo di 82cm e con quali lipo?
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