Citazione:
Originalmente inviato da saxo8v l'effetto hall è una differenza di potenziale che nasce tra un campo B e una corrente deviata secondo il prodotto vettore ixB. Non c'è il flusso. |
L'effetto di hall è quell'effetto per cui un transistor vede modificare la sua curva caratteristica quando la sua giunzione è investita da un campo magnetico in una certa direzione. In tratica, il suo fattore Beta non è costante ma dipende dal campo magnetico. Non c'è alcuna generazione di corrente, si misura solo come quel transistor risponde alla corrente di controllo.
Amplificando al massimo il segnale prelevato dal transistor si riesce a percepire anche il nord magnetico, ma il rumore introdotto dall'amplificazione è notevole ed i dati letti sul magnetismo rilevato sono affetti da un discreto errore. E' per questo che dico che è "duro": per ottenere un valore stabile ed affidabile occorre abbassare l'amplificazione del segnale e, di conseguenza, la sensibilità finale dello strumento di misura.
Carlo