Citazione:
Originalmente inviato da fabiorossi metodo casereccio...ma ti servirebbe alla fine solo per completare la modellazione che fin qui mi pare ottima:
modelli deriva fissa e mobile....dal vero!! in balsa, la affetti nei punti che ritieni opportuni; ricalchi le dime; le scannerizzi; le importi in Rhino; loft; fatto!  |
Grazie del consiglio, ma son cocciuto

Rhino fa questo ed altro...devo solo capire come "spiegargli" cosa deve fare
Oggi ho cominciato le modifiche al 2D in base al confronto del 3D con le foto (per questo il programma si dimostra davvero utilissimo, linee e curve che in 2D sembrano veritiere...in 3D si dimostrano completamente inaffidabili in base alle foto).
Per il 3D e progetto intendo usare un Clarky (classico con piano orizzontale = 2° di incidenza positiva), per l'ala inferiore clarckY-H mod. 30% più sottile incidenza 0°. Piano di coda a tavoletta mentre la deriva profilo naca a 4 cifre simmetrico.
Scala 1/5 (2m di AA) o 1/4 (2,5m di AA)..problema da risolvere poi sarà la motorizzazione (naca piccola e bassa rispetto all'asse dell'ogiva) ed il centraggio...ma di questo ne discuteremo quando inizierò il build log