Citazione:
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Originalmente inviato da paologiusy Ok, altro concetto acquisito: labbro arrotondato sull'ingresso, bocca di qualunque forma ma di superficie almeno pari a quella della ventola. Curve dolci, raccordate e raggi lunghi. Condotto di qualunque lunghezza ma ben liscio in modo da evitare turbolenze.
Ancora un paio di domande: raddrizzatori di flusso post-ventola, non ho capito bene lo scopo. E' evidente che se li fanno il beneficio è superiore al danno indotto dalla loro resistenza, ma, appunto, qual'è il beneficio ?
E infine, vedo che nonostante questi accorgimenti i cavi dei motori sono liberi dentro il condotto. Come mai non li mettono direttamente nello spessore dei raddrizzatori ? |
I raddrizzatori di flusso dietro la ventola possono essere oiù dannosi che benefici.Ho già spiegato in altra mail i motivi.
Si mettono per collegare meccanicamente le varie parti della ventola.
Per quanto riguarda i cavi dei motori io ho usato la soluzione che vedi nelle foto allegate,ricorda che la mia ventola è propulsiva,ha cioè il motore davanti alla girante.
In molti casi vengono saldati ai fili del motore dei piattini in rame ,in modo che i fili rimangano all'interno della carenatura posteriore,mentre i piattini attraversano il condotto disposti uno dietro l'altro.
Beppe