Ciao e Benvenuto.
Il tracciato dovrebbe essere progettato in modo che il treno non deragli.
Nell' eventualità ciò accada il treno può essere riportato automaticamente in corsia se vi si inseriscono appositi ri-allineatori. Io li uso per la scala N, ma credo esistano anche per la H0, dove ho sperimentato diverse situazioni quindi ti posso confermare che sono estremamente efficaci.
Naturalmente anche il mio plastico è progettato affinché il treno non deragli, solo che dovendo escogitare un modo più economico atto a rimpiazzare i costosi PL (Passaggio a Livello) elettromeccanici (io ho usato dei micro-servocomandi per modellismo) ho preferito acquistare i riallineatori .. così "ho preso due piccioni con una fava"!!

Anzi tre, perchè tra l' altro risultano essere molto più tendenti al realistico.
Citazione:
Originalmente inviato da GaborKeleti se ho una sola leva analogica (e conoscendo il funzionamento analogico) posso pilotarle solo in una direzione |
La direzione è obbligatoria in quanto coincide con il tracciato. Con l' analogico puoi cambiare il verso e la velocità, ma solo relativamente ad una locomotiva. Oppure due (ad esempio per ottenere i due sensi di marcia in contemporanea), ma solo se le corsie affiancate risultano essere elettricamente indipendenti, quindi senza alcuna possibilità di passare da l' una all' altra o eseguire cambi multipli o più complessi.
Per ovviare a tutte queste limitazioni occorre per forza il digitale.
Citazione:
Originalmente inviato da GaborKeleti 1) Se prendo un telecomando di una marca , funziona solo sui treni di quella marca o su tutti i treni di tutte le marche? perchè ho intenzione di fare un plastico con più marche..
2) Nella locomotiva del mio start set analogico , devo installare un decoder digitale perchè è installato un decoder analogico vero? o sono tutti decoder digitali?
3) Ho trovato un ottimo decoder Rivarossi per cominciare a digitalizzare ..Se il decoder è Rivarossi e la locomotiva Piko/Roco/Marklin/Lima va bene lo stesso vero? |
1. una volta che hai scelto quale protocollo usare per il digitale (il più adottato è il
DCC-NMRA) non vi sono problemi di marca, almeno in teoria, considerato che ogni produttore dovrebbe attenersi alle relative emanazioni;
2. per l' analogico non serve un decoder. Il digitale funziona anche con l' analogico, essendo retrocompatibile, ma se la locomotiva è analogica allora non potrà mai funzionare in digitale, a meno che non gli si monti l' apposito decoder per il funzionamento in digitale. Tieni presente anche che molte locomotive analogiche vengono già predisposte di serie dal produttore al passaggio al digitale tramite l' adozione di una presa standard
NEM sulla quale andranno tolti i ponticelli ed installato il decoder;
3. idem al punto 1.