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Vecchio 08 agosto 14, 07:43   #10 (permalink)  Top
il_biplano
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Originalmente inviato da turbocompresso Visualizza messaggio
Mai scritto di voler abbassare la percentuale di nitro.
Ti ho chiesto perchè vuoi rinunciare ad aumentarla...non abbassare l'attuale.

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Originalmente inviato da turbocompresso Visualizza messaggio

Aumentando il rdc il rendimento termodinamico aumenta e quindi, entro certi limiti, anche le prestazioni. Chiaro, se si esagera si ottiene un motore che fatica a prendere i giri e soprattutto si rischia la detonazione, ma ciò è ben diverso dal dire che non si avrebbe aumento di prestazioni. Per il resto condivido, essendo un'accensione semi-spontanea, è molto probabile che aumentando l'rdc si ottenga anche come effetto quello di anticipare l'accensione stessa, con maggiore rischio detonazione.
Stanne certo: per esperienza già col motore di serie appena chiudi un pelino troppo lo spillo del max, si avverte subito il classico battito in testa...


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Originalmente inviato da turbocompresso Visualizza messaggio
I parametri che influenzano la detonazione principalmente sono:

- rapporto superficie/volume della camera di combustione
- alesaggio
- grado di raffreddamento della camera di combustione
- anticipo di accensione
- numero di ottano (che esprime in generale la tendenza a NON detonare di un combustibile)
- posizione della candela
- esistenza di eventuali punti caldi
Ne manca uno: il RDC

Come vedi hai già diversi punti a sfavore: la posizione della candela asimmetrica essendo un 2 valvole; non permette la candela al centro.
Raffreddamento ad aria.
Anticipo non gestibile come nell'accensione comandata.
E proprio perchè per accendere, devi arrivare al punto d'innesco spontaneo attraverso un punto caldo(candela) non puoi essere così lontano dalla condizione che si vorrebbe evitare.


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Originalmente inviato da turbocompresso Visualizza messaggio
Quindi come già detto hai ragione dicendo che aumentando l'rdc in un glow di fatto si va anche ad aumentare, diciamo collateralmente, l'anticipo di accensione (come in un diesel), ma il punto è: una volta innescata, la combustione si comporta come un ciclo Otto o come un ciclo Diesel?
Io direi Otto, visto che i motori automobilistici ad etanolo sono in tutto simili a quelli a benzina. Qua è metanolo ma penso che il discorso regga comunque. Anche strutturalmente non vedo grandi somiglianze dei glow con i motori a gasolio.

Benissimo, quindi saprai sicuramente che la detonazione nei motori Otto avviene se, e soltanto se, in una zona periferica della camera di combustione si raggiungono le condizioni fisico-chimiche necessarie per l'autoaccensione della miscela E se tale zona NON viene raggiunta dal fronte di fiamma PRIMA che sia trascorso il tempo di ritardo all'autoaccensione.

Ora io mi chiedo: se è vero che questi micromotori sono raffreddati ad aria, e sono sovralimentati chimicamente (e quindi favoriscano alte temperature in camera), con degli alesaggi così piccoli come i motori glow, mi risulta comunque difficile pensare che la fiamma sia così lenta da non raggiungere le zone periferiche della camera prima che passi il tempo di ritardo all'autoaccensione. Per non parlare dell'ingente quantità di olio che raffredda la camera.
Per cui non vedo tutti questi rischi nel togliere un rasamento da un decimo di mm. Intendo dire che magari cambia poco e niente, o magari peggiora addirittura, ma che comporti rischi termomeccanici mi suona strano.

Ma magari mi sbaglio. Non posso essere sicuro al 100% proprio perché non ho mai fatto esperimenti su motori alimentati a metanolo e nitrometano. Per questo ho aperto il topic.
Il diesel comprime solo aria; il combustibile viene iniettato come innesco per l'accensione al momento favorevole, quando la condizione in camera di scoppio è GIA' oltre il punto di autoaccensione.
I combustibili a base alcool per autotrazione mi risulta siano delle miscele, come la E85 in uso in Brasile ed altri paesi oltreoceano, dove una parte è comunque benzina. Ma fosse anche solo alcool, l'accensione è comunque di tipo comandato e non per incandescenza.
Proprio per questo il glow è un IBRIDO e non lo puoi paragonare al motore diesel...ma nemmeno a quello a benzina.

La pratica, al di là di quante elucubrazioni possiamo fare, dimostra che motori glow 4T particolarmente performanti (leggi Yamada), in caso di carburazione magra, diano come risultato una "scalciata" talmente violenta da sputare elica ed ogiva come niente fosse....

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Be' qui direi che non c'è dubbio.
il_biplano non è collegato   Rispondi citando