Citazione:
Originalmente inviato da DAVLEONI la cosa si fa interessante.....
Un mio amico mi ha detto di avere letto su di un blog tedesco che è anche la posizione del ricevitore gps relativa alla ricevente può inteferire sulla qualità delle registrazioni..... mah ?! farò alcune prove. non credo, una volta che il GPS ha lo spazio attorno e sopra libero da "cianfrusaglie" non cambia molto, ho gia provato a tenerlo vicino 5cm, alla rx oppure lontano 30 cm, ma non ci sono variazioni cosi grandi da giustificare una posizione o l'altra.
un'altra cosa che non mi è ben chiaro è se tutte e due le antennine della gr16 trasmettono e ricevono oppura una sola delle due è adibita a spedire a terra i risultati della telemetria. provato anche questa, su una rx in cui ho un antenna originale e una prolungata ho provato a usarle cosi e poi invertirle (scambiando proprio le antenne) ma non cambia niente; secondo me ne usa solo una per tutto, quella che ha il segnale migliore in quel determinato momento (pero' non è una prova assoluta bisognerebbe farlo scientificamente in laboratorio)
comunque il punto è che non ci sono le indicazioni su come orientare in modo ottimale le antennine in un modello di aliante. le indicazioni dei 90° di posizione relativa e la lontananza da parti metalliche e/o carbonio sono troppo generiche e sbrigative.
l'unica cosa che ho appurato, provando, è che ho trovato un leggero miglioramento sulla ricezione quando monto sul modello almeno una delle due antenne verticalmente. (confermo)
Montandole tutte e due in orizzontale (sempre a 90° tra di loro) c'è un buco di ricezione specie dopo l'ultima virata in finale (modello di punta rispetto al tx) . (io ultimamente volo solo in pianura.).
ciao |
adesso ho preparato il modello "carbonioso" con antenne corte, una quasi verticale all'interno della capottina su di un lato, e l'altra sdraiata sul soffitto della fusoliera inclinata di 45° rispetto al senso di marcia. prossimo week-end verifico... sperando di non polverizzare un altro modello