Citazione:
Originalmente inviato da ElNonino Al tempo a TN ne avevano due di TB9, privati della società che aveva rilevato i resti del AeC fallito per la seconda o terza volta, i colori e le marche non erano quelli standard del AeC, oltre a questi c'erano un C172 ed un PA18.
Se si voleva volare bisognava prendere quello che passava il convento...... il C172 era usato per la scuola al 90% del tempo, il PA18 si faceva a gara per accaparrarselo, i TB9 erano spesso disponibili per i motivi citati da mach e max ed inoltre l'ora costava poco.
Sicuramente non è un aereo da volo in montagna, la cosa migliore che ha sono gli interni curati. Non ho mai volato con i Partenavia ma mi dicevano che erano ottimi anche se qualche morto pare l'avessero fatto, ma credo fossero maldicenze.
Di aerei francesi ho un bel ricordo del Rallye 100 che mi ha dato le ali e poi dei suoi cugini da 180hp e 220hp (se non ricordo male), comunque nel cuore restano il PA18 ed Husky per la montagna, il Robin 400 ed il D20 Katana per il diporto.  |
Ogni aeroplano ha il suo inviluppo di volo, le sue caratteristiche alle quali
è il pilota che deve adattarsi...
Nel momento in cui avviene il contrario, volare diventa pericoloso con qualsiasi aeroplano.
Il p66 C "charlye" era meno curato, ma andava senz'altro meglio di quel "barattolo" con gli interni in pelle umana.
Il p66 B "Bravo" era un pochetto sotto potenziato a pieno carico.