che la fiam non possa legiferare non lo mette in dubbio nessuno. però può scrivere un manuale sulla sicurezza con regole e consigli che, a rigore, valgono solo per i suoi soci.
il problema nasce dal fatto che
si suppone che un giudice che dovesse intervenire per un incidente relativo all'aeromodellismo,
potrebbe considerare come riferimento sul corretto modo di "fare aeromodellismo" il suddetto manuale.
sul fatto che il manuale sia stato richiesto dall'alto vi sono opinioni contrastanti, la fiam (iron but?) cita un assemblea a bologna con 200 testimoni, basterebbe che un paio di presenti allora fossero presenti oggi sul forum per dare una loro versione dell'accaduto
Citazione:
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Originalmente inviato da lesath82 Trovo giusto anche tutto il resto, ma vorrei porre l'accento su quanto ho quotato. In Italia solo il parlamento regolarmente eletto ha il diritto di creare leggi a cui tutti devono obbedire. Per vie molto indirette IO, tutti noi, facciamo le leggi o perlomeno collaboriamo a farle. Visto che però non è realistico che il parlamento si occupi di tutto nel dettaglio esiste il meccanismo della delega. Chi è delegato dal parlamento ne incarna i poteri per quanto gli compete (cioé quanto gli è stato affidato), quindi il principio democratico è ancora tutelato perché per una via ancora un po' più indiretta sono sempre IO a partecipare. Ma se qualcuno si prende la libertà di andare oltre i suoi compiti e pensa che il suo operato possa diventare legge per me, ecco questo sta cercando di compiere un sopruso nei miei confronti. Se come dici nel punto 1 nessuno degli enti "giusti" ha incaricato la FIAM di creare una legge e la FIAM lo fa di sua spontanea volontà sta compiendo una grave infrazione del principio democratico sul quale il nostro paese si regge! Solo se glielo chiede chi ho votato io (anche se un sacco di passaggi addietro) la FIAM può permettersi di legiferare, altrimenti non voglio nemmeno leggere quello che scriveranno. |