Citazione:
Originalmente inviato da babsevensix Claudio, guardando bene il pdf, non mi tornano le misure tra le ordinate e la coperta, prova a prendere le misure , la coperta è molto più larga rispetto alle ordinate |
Ciao, come ti dicevo, ho fatto solo un primo studiolo di depronizzazione e non ho fatto la barca... e, in effetti, fatta la verifica, hai ragione, le ordinate centrali tracciate sono più strette della vista in pianta di circa 10 mm (la maggiore è 74 mm).
Stampando per 335 mm di lunghezza, la vista in pianta di circa 85 mm di baglio massimo... solo che Phil dichiara 80 di baglio massimo...
In effetti ci deve essere qualche problemino nel disegno caricato da Phil per cui qualche quota non torna alla perfezione... potrebbe essere qualche problema di scansione e riproduzione stampata che va ad aggiungere piccoli errori cosi\ come che il disegno pubblicato da Phil non sia proprio identico alla sua barca
In ogni caso, salvo una ordinata in corrispondenza del bordo di entrata della deriva, non serve farne altre perchè la barca verrebbe montata come una scatolina con fondo, fianchi e coperta, quindi
Alla fine penso convenga seguire le linee esterne senza preoccuparsene minimamente e fare la barca 5 mm più larga perchè lo stesso Phil aveva manifestato l'intenzione di fare piccole modifiche e allargarla un pochino.
Altrimenti occorrerebbe ridisegnare tutto l'esterno dello scafo tenendo magari le ordinate del disegno come "ordinate interne" perchè se la maggiore è 74, aggiungendogli 3 mm di depron per parte ne esce uno scafo largo 80 mm come dichiarato dal'autore del disegno.
Infine credo che la cosa più importante sia mantenere esatta la distanza tra il pivot dell'albero e la deriva e fare le cose per bene in modo che la barca galleggi con il giusto assetto, poi, pochi mm di larghezza in più o in meno

fanno anche ben poca differenza.
Se guardiamo l'insieme eterogeneo delle Footy che hanno un buon rendimento, c'è una tale "dispersione" di dati che

non è che si sia definita una "geometria" sicuramente ottimale: ogni cosa è frutto di compromessi che, se bene mixati, funzionano bene nella maggior parte delle condizioni, meglio in alcune e peggio in altre.
Per farsi un'idea basta guardare la gold cup dello scorso anno dove molte barche si battevano per la vittoria nelle singole regate e con geometrie molto diverse tra loro
2013 Gold Cup - Sail Footy UK