Discussione: Bozza regolamento Enac
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Vecchio 06 marzo 14, 13:24   #4337 (permalink)  Top
DarthPlasma
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Originalmente inviato da BEETHOVEN Visualizza messaggio
perfetto ora inizia a essere un po' piu' chiaro,unpo' come se tu volessi attaccare un bello striscione ad un cesna eti fai un volo ,li devi pagare la tassa per ogni comune che sorvoli..............
ma ti viene piu' logico saperlo perche' uno una ereo vero lo devi prendere in un aeroporto e non in un negozio di modellismo .
2 al momento del decollo si presuppone che tu abbia un brevetto e che quindi sai le regole .
qualcuno ti vedrebbe attaccare lo striscione e come minimo di farebe qualche domanda................


in sostanza e questo quello che voglio dire io, la difficolta' d icapire e la diversita' delle due cose ,mi viene difficile attrribuire a un giocattolo modello le stesse regole di una cosa reale.

per quanto riguarda la pubblicita' sui social non mi sembra che si debba pagare nulla in quanto tu non la fai nel tuo comune di appartenenza dove devi sempre pagare la famosa I.C.A imposta comunale affissioni,il web e' libero anche perche se dovessi pagarla in tutti paese i dove la vedone ,addioooooooooooooo

al imite puo' essere il sito di turno che ti ospita a chiederti di pagare ,ma n ndi sicuro lo stato o altri.
non a caso facebook coem gia' saprai da la possibilita' di farti la tua bella vetrina che se poi vuoi ampliare paghi se no la tieni come te la offrono loro.

pero' vorrei capire in questo caso con i modelli dove finisce la ripresa a scopo ludico e dove inizia il lavoro aereo.
che poi la legge sulle riprese non esiste di sicuro da oggi ma da qualche bel decennio.
vorrei capire solo come dovrei distinguere le due cose .........

credo che confrontarsi sia sempre una cosa costruttiva per tutti anche se non la si pensa allo stesso modo.........

comunque ti ringrazio per la tua risposta pertinente e anche chiarificatrice .
buona giornata.
La normativa ENAC è abbastanza chiara, anche se alcune cose sono definite in modo alquanto nebuloso (forse volutamente) lasciando spazi all'interpretazione. Non ho ben chiaro ad esempio se è possibile praticare attività aeromodellistica su un proprio fondo dove è presente la propria casa, isolata dagli altri edifici (intendo fuori dai bordi del cilindrone V70). Un edificio è presente: è la mia casa! Mentre è abbastanza chiaro invece che, nelle stesse condizioni, una roba fatta con scopo commerciale sottostà al nulla osta dell'ENAC (e addirittura serve una autorizzazione specifica se è considerata critica). La norma infatti, nel caso delle operazioni specializzate, per distinguere tra critica e non critica parla pone la seguente frase: "le operazioni non critiche sono classificate come quelle operazioni dove un danno a terra, in caso di avaria, risulta improbabile (molto opinabile come definizione... vabe)". Nel caso ci sia un edificio, a prescindere che sia una mia proprietà, il danno non è improbabile! E quindi sarebbe un'operazione critica. So che può sembrare assurdo, ma leggendo alla lettera sembra proprio cosi. Non si parla di "proprietà" o di "persone o edifici sotto il proprio controllo", si parla di "probabilità di danno", e al legislatore non interessa se il danno viene fatto a noi stessi. Che sia una dimenticanza o sia voluto, non saprei. E' cosi e basta.

Magari ci stanno lavorano e queste lacune verranno colmate in sede di circolare applicativa. Altrimenti a cosa servono tutti quei workshop che ENAC fa?

Questa cosa è importante anche per l'aeromodellismo, perchè l'area critica esclude appunto la pratica aeromodellistica. (mentre in area isolata è lo scopo che discrimina tra aeromodellismo e operazione specializzata in area remota)

Ultima modifica di DarthPlasma : 06 marzo 14 alle ore 13:30
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