Citazione:
Originalmente inviato da losisi vedo che per le prove hai utlizzato un aereo abbastanza famoso e, ultimamente, anche oggetto di qualche tentativo riproduzionistico, il Macchi MC205 Veltro
tutte le condizioni che hai elencato, se devono essere soddisfatte insieme, saranno difficilmente raggiungibili...non ricordo di aerei italiani che siano stati, al tempo stesso, militari e racer ( a differenza di aerei USA o inglesi, vedi i vari P51 D, Corsair e Hawker Sea Fury, usati nel dopoguerra come racers )
il periodo storico è ampio...la scelta non manca...un soggetto inusuale te lo posso dare io, personalmente mi ha sempre interessato, anche perchè il vero, sulla carta potentemente armato, si rivelò un fiasco, forse per i motori, non all'altezza
Breda Ba 65 Nibbio ( nome questo non ufficiale ma presunto )
su di un modello di discreta aa come hai indicato dovrebbe essere facile nascondere totalmente in naca un motore anche di 15 cc e pure realizzare i carrelli, che si retraevano all'indietro lasciando quasi mezza ruota fuori, complice il discreto spessore di radice dell'ala |
Non intendevo dire che le caratteristiche di "valore aggiunto" debbano essere soddisfatte tutte, tantomeno contemporaneamente!

Le ho scritte solo per dare un indirizzo di massima visto che le caratteristiche tecniche di base lasciano uno spettro forse un po' troppo ampio. Diciamo che sono due filoni opposti, gli aerei militari del periodo tra le due guerre, e i racer americani dello stesso periodo. Ma non solo.
Il Breda è sicuramente un aereo particolare, di qualsiasi modello si tratti. La nostra Regia Aeronautica era piena di aerei "inusuali" che mi attirano molto, specie gli idrovolanti (bellissimo ad esempio l'Imam Ro.43), il problema è che molti sono bi/trimotori (come l'altrettanto stupendo Imam Ro.57 o tutti i famosi trimotori Cant e SM), o hanno comunque una struttura un po' troppo complessa. Comunque vedo che hai azzeccato il filone
Intanto ti ringrazio del suggerimento, e vediamo se ne arrivano altri!