Discussione: the sunseeker
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 26 febbraio 14, 07:55   #30 (permalink)  Top
dpl
User
 
Data registr.: 14-03-2005
Messaggi: 4.076
Citazione:
Originalmente inviato da ik2nbu Visualizza messaggio
Con i motori brushless è una guerra persa in partenza !

per semplificare ai 3 parametri che rendono più facile una stima
spannometrica ma efficace dei watt prodotti e watt consumati.

Scrivo Watt = Volt X Amper

a) Watt x cm quadro prodotti da un pannellino solare ( corrente x tensione diviso superficie )
b) Watt consumati dal motore a pieno regime per 1 S di motore
c) Massimo wattaggio applicabile ad un certo tipo di batteria in ricarica veloce.

Esempio per un modello da 4 Kg stimiamo un motore da almeno 300 watt
( lasciamo perdere per il momento le eliche, la spinta generata, le perdite di efficienza)
Quindi per ogni secondo di motore consumi 300 watt,
10 secondi di risalita = stima teorica 3000 watt consumati ( in verità sono di +..)

I pannelli solari sono quelli da 7 V 100 mA , ovvero in condizioni ideali un singolo pannellino produce Watt 0,7 con una superficie di 27 x 10 cm quadri, ovvero
circa 2,6 mW per cm quadro di superficie del pannello.

Ora con almeno 1 metro quadro

di pannelli steso sulle ali, puoi teoricamente produrre 26 Watt al secondo, ma non puoi ricaricarli alla stessa velocità sulla batteria, fosse così basterebbero 115 secondi x 26 watt = 2990 watt consumati

Nel migliore dei casi in ricarica veloce è meglio non superare un quarto della capacità nominale della cella NI CD- NI MH, quindi 500mA su una cella da 1,2 V , capacità 2A
Ovvero ricarichi ad una velocità massima di 0,6 Watt ( 500mA x 1,2V)

Quindi tempo totale di ricarica è di 5.000 secondi = ovvero per integrare quello che hai consumato con 10 secondi motore, ti servono idealmente 83,3 minuti = 1,5 ora
e con 1 metro quadro di pannelli sulle ali !


Unico modo è passare ai vecchi motore a spazzola tipo Speed 600 a 7,2 Volt che consumano molto meno dei motori brushless, montarlo nascosto in cabina per ovvie questioni di baricentro e con albero motore che arriva in coda.........

A questo punto il conto energetico teorico, fra watt prodotti e consumati
diventa + umano, a meno di non fare un modello da 6 metri alari in carbonio
peso totale 3 kg e che necessiti quindi motorizzazioni molto meno esigenti.

Arnaldo

PS: ma fallo aliante puro ! con motore simulato ai fini della riproduzione
ed in coda ci metti il motorino smontato dai lettori CD/DVD giusto per farle girare..
posso anche non farlo per niente! ******* il modello e le sue celle.....
dpl non è collegato   Rispondi citando