Intanto mi correggo, non volevo scrivere 4ore nella durata del volo degli autonomy, ma con il cellulare non edito...
Per Romano: allora non bastano due diodi?
Poi mi domandavo: quanto si possono curvare set celle?perche' se possono seguire il d box, qualcosa in piu' si puo' mettere.
Poi ancora: ma quanto durano prima di andare a ramengo, perche' mica si puo' spendere tanto se il gioco dura poco.
Domando: quelle che vengono sostituite da piu' recenti nel fotovoltaico sono da buttare perche' degradate o sono solo meno efficienti di quelle di nuova generazione?per i motori c'e da farsi una cultura.
Tanti elementi che rendono il gioco a 1000 variabili.facile prendere la strada sbagliata.voi che dite?
Citazione:
Originalmente inviato da GentlemanRider Eh l'idea è di caricare la batteria col sole prima del decollo! Luca se fa le cose le fa (giustamente) in grande
Partire con la batteria carica e poi ricaricare 10mA in un volo di un'ora - in teoria hai ricaricato in volo - non è il 'bersaglio' a cui si ambisce: deve essere radicale.
Sto facendo il bagno nei datasheet; la ricarica delle LiPo non è banale in quanto avviene in due fasi. Ci sono delle soluzioni single-chip, che poi sono gli stessi che vanno a finire dentro tablet, cellulari o pacchi batteria stessi che si occupano della faccenda; alcuni addirittura regolano la tensione sia a salire che a scendere
Essendo soluzioni moderne e specializzate (vanno sulle scrivanie degli ingegneri e in Cina, non è roba da grandi magazzini) i formati sono tutti SMD nelle varie declinazioni ma fortunatamente anche da quel punto di vista abbiamo... delle 'aderenze'.
Qui c'è il link ai dispositivi in questione. Tra i requisiti secondo me fondamentali:
- deve monitorare la batteria e terminare la carica da se
- le regolazioni non possono essere linear (butta via in calore ed è meno efficiente)
- a voler fare i fighi, deve essere possibile variare la velocità di carica dall'esterno, in modo da monitorare la tensione in uscita dalle celle solari e ridurre nel caso dovessero 'sedersi' causa poca luce.
Riassumendo, il carichino tuttoinuno si occupa della carica, un bilanciatore esterno del (indovina un po') bilanciamento, la protezione in scarica la affidiamo al cutoff dell'ESC. Il tutto tenuto insieme da un'Arduino che all'uso interviene a evitare casini, eventualmente staccando il caricabatteria mentre si da motore se il carichino non supportasse carica & uso in parallelo.
Ciaociao  |