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Vecchio 02 gennaio 14, 21:42   #2 (permalink)  Top
(marzo)
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prodotti più resistenti non ne conosco, ma vedo che usate resina epossidica..

ho lavorato in ambito navale, e le resine epossidiche le usavo molto.

innanzitutto vi è da dire che solitamente esse raggiungono la durezza "campione" solo dopo essere state sottoposte a procedimento di "cottura"
(si tratta solitamente di un riscaldamento a 80°-90° per un periodo di 24-48h)


inoltre usavamo modificare la struttura del materiale stampato aggiungendo vari tipi di eccipienti, le cui caratteristiche modificavano la resistenza, il peso, ecc.

ad esempio potresti provare miscelando la resina con polveri di materiale duro, o antiattrito

dovreste eseguire delle prove circa la compatibilità di tali sostanze con quelle della resina o del suo catalizzatore (per evitare problemi di catalisi)

magari della polvere metallica, o di carbonio, alluminio..

non so, sulle polveri con cui additivare non ho idea, ma visto che siete abbastanza "sperimentatori", qualche prova la farei
(oltre naturalmente a cuocere la resina una volta seccata.
solo catalizzata avrà si è no il 50% della sua potenziale resistenza)

(mi riferisco a resine usate nella nautica, ma erano moltissime, e tutte le epossidiche funzionavano così)




complimenti per il lavoro
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