Discussione: Bozza regolamento Enac
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Vecchio 23 dicembre 13, 22:47   #3247 (permalink)  Top
ClaudioALPHA21
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Thumbs up Aeromodellisti a raccolta

Sono e mi sento da sempre un Aeromodellista, che ha volato e vorrebbe continuare a volare con molti tipi diversi di Aeromodelli.
La mia gallery, escludendo le imbarcazioni, ritengo sia esaustiva di cosa intendo per “diversi tipi” di Aeromodelli: entry level, alianti, 3D, monoplani, biplani, idrovolanti …, quadricotteri.
Già, multicotteri: da almeno da due anni mi interessano questi nuovi “oggetti volanti” (per cortesia non chiamateli droni) e, forse per questo, frequento più assiduamente il thread relativo.
Con l’avvento del regolamento ENAC mi trovo ad affrontare un problema apparentemente diviso in tre parti:
• SAPR peso<25 kg
• SAPR peso<25 kg
• AEROMODELLI
ma in realtà si tratta di due schieramenti : professionisti e dilettanti (=chi ci lavora ed amatori del ludico).
E purtroppo non c’è pace e spiego perché.
Frequento il thread ENAC dedicato ai (multicotteri) e lì l’interesse pricipale è degli interessati al professionismo: Cantinari (è una loro definizione sarcastica) ovvero start-up di aspiranti a crescere o Società già affermate.
E tutti loro si daranno da fare con ENAC.
Ma io voglio restare un Aeromodellista senza interessi commerciali, che vuole volare in aree ritenute idonee (controllo della presenza di persone ed ostacoli), con un mezzo di caratteristiche tecnico-dimensionali “Aeromodellistiche” magari di soli 2 Kg e sempre in contatto visivo con il mezzo (e questo se l’aeromodello non ha le dimensioni di un Boing limita già abbondantemente l’area di volo…).
Ma vorrei anche poter avere a bordo equipaggiamenti elettronici che mi rendano più interessante il “solito” volo (una telecamerina di peso limitato, una scheda per la telemetria, un assistente di volo magari “autonomo” ma selezionabile e deselezionabile a comando dalla mia tx che ho in mano…
E poiché sono “insaziabile” magari mi piacerebbe ricevere a terra il segnale della telecamerina mentre piloto e fare in modo che, chi mi assiste e ha il compito di seguire continuamente il modello “a vista” e sa anche lui pilotare, possa intervenire se perdo il controllo.

PURTOPPO nel regolamento è scappata una semplice definizione a pag 6.

Aeromodello: dispositivo aereo a pilotaggio remoto, senza persone a bordo, impiegato esclusivamente per scopi ricreativi e sportivi, non dotato di quipaggiamenti che ne permettano un volo autonomo, e che vola sotto il controllo visivo diretto e costante dell’aeromodellista, senza l’ausilio di aiuti visivi.

Quindi niente molte alte cose oltre ad una semplice RX (mi raccomando senza telemetria), niente giroscopi, flybarless,…?

Ora questo thread si intitola AEROMODELLISMO e immagino sia frequentato da Aeromodellisti dilettanti come me e non interessati a scopi professionistici.
Resto quindi perplesso dallo scoprire, in molti che vi scrivono, una repulsione ed accanimento per segmenti dell’attività ludica quali volo “(semi)autonomo” ed “FPV controllato” ed addirittura leggere che questi argomenti interessano pochi (aeromodellisti) rispetto a molti aeromodellisti.
E’ come voler dire che chi si interessa solo al 3D (oppure all’ala alta, oppure a quella bassa, oppure al volo elettrico, oppure al pendio, oppure ….) sono in pochi rispetto a tutti gli aeromodellisti.
Caspita: siamo al settarismo aeromodellistico?

Allora se siamo interessati al vero aeromodellismo nella sua completezza evitiamo di sprecare tempo in inutili dispute fraseologico-interpretative e cerchiamo di focalizzarci sull’interesse comune magari con uno sguardo all’intorno.
Ad esempio quali norme sono in vigore ai nostri confini?

Regolamento per aeromodelli e “droni” UFAC (CH)
Le disposizioni più importanti sono riportate di seguito:
• L'utilizzo di droni e aeromodelli è consentito senza autorizzazione a condizione che il "pilota" mantenga costantemente un contatto visivo con l'apparecchio.
• L'impiego di tecnologie accessorie che ampliano il naturale campo visivo, come binocoli o video occhiali, necessita l'autorizzazione dell'UFAC.
• All'interno del campo visivo del "pilota" l'utilizzo di video occhiali e simili è consentito a condizione che un secondo "operatore" sorvegli le operazioni di volo e in caso di necessità possa intervenire in qualsiasi momento alla guida dell'apparecchio. L'operatore e il pilota devono trovarsi nello stesso luogo.
• Il volo automatizzato (esercizio autonomo) all'interno del campo visivo del "pilota" è concesso a condizione che quest'ultimo possa intervenire in qualsiasi momento alla guida dell'apparecchio.
• Le videoriprese aeree sono autorizzate in osservanza delle prescrizioni vigenti a protezione delle opere militari. Tale tutela si estende inoltre al rispetto della sfera privata, nonché a quanto prescritto dalla legge sulla protezione dei dati.
• Chi utilizza un drone o un aeromodello di peso superiore a 500 grammi deve avere una copertura assicurativa pari ad almeno un milione di franchi.
• In prossimità di un aerodromo vigono restrizioni di volo per droni e aeromodelli. È proibito ad esempio l'utilizzo di tali apparecchi volanti a una distanza inferiore a 5 km dalle piste di un aerodromo.
• Cantoni e Comuni possono emanare ulteriori restrizioni per l'utilizzo di aeromobili senza occupanti.
Cosa ne pensiamo?

Ultima modifica di ClaudioALPHA21 : 23 dicembre 13 alle ore 22:52
ClaudioALPHA21 non è collegato