Originalmente inviato da LONGFLYER Ciao Italo, consentimi per meglio chiarire, visto che la programmazione delle fasi (o condizioni) è da sempre uno scoglio per molti.
Una condizione di volo o fase di volo che dir si dica (sono la medesima cosa) si crea quando si ha l'esigenza di definire momenti differenti nella dinamica di volo (es. classici: decollo, volo normale, acrobazia, termica per alianti, acrobazia, atterraggio).
Una gestione software evoluta permette fondamentalmente due cose:
- offre metaforicamente una radio nuova per ciascuna fase di volo, pertanto, inserita una fase differente dalla precedente, si ha nuovamente a disposizione tutte le miscelazioni preconfezionate, quelle libere, trim e persino le associazioni comando-canale. Da qui l'utilità, quando si sono create più fasi, di impostare una nuova miscelazione dicendole se è per la fase corrente o per tutte (differentemente da futaba, ci sono marchi che permettono con maggior precisione di definire quali e non un insufficiente ... tutte);
- una tipologia di innesco quanto più libera possibile: l'uso per l'appunto di un comando normale fisico (interruttore) o comando proporzionale fisico (stick, slider, potenziometro etc.) o con un interruttore-comando logico (non fisico) che di norma è una combinazione tra due interruttori fisici o due proporzionali fisici o un insieme dei due, legati tra loro via operazione logica classica (AND, OR, XOR).
Da notate che, con radio dal software con programmazione preconfezionata, l'innesco è storicamente manuale ma con radio dal software con programmazione libera anche la tipologia di innesco sarà una decisione del pilota.
Buone cose. |