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Vecchio 20 novembre 13, 18:59   #10 (permalink)  Top
sescot
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Originalmente inviato da poentaeosei Visualizza messaggio
Non per spammare con ot ma quando occorre un alimentatore? Se mi attacco alla presa di casa o a una batteria al piombo tipo quelle da macchina mi serve? Non so quando la corrente sia continua e quando invece sia alternata
Generalizziamo per cercare di spiegarti il concetto:
i circuiti elettronici necessitano di corrente continua
La corrente continua si ricava dalla corrente alternata
Gli apparecchi elettronici di uso comune necessitano di corrente continua a bassa tensione: telefono fisso con display/cordless, stampante ecc.
Alcuni di questi oggetti hanno l'alimentatore interno, altri esterno.
Bassa tensione: serve (serviva) un trasformatore, che "trasformava" la tensione di rete alternata a 220V in alternata a 12V (24V ecc), poi c'era un ponte di diodi, per raddrizzare la tensione alternata in uscita dal trasformatore, e poi dei condensatori:
la tensione alternata viene rappresentata con una sinusoide, un diodo, elimina la semionda negativa, il ponte di diodi, capovolge la semionda negativa, il condensatore "livella" questa tensione.
Ecco, corrente continua.
Poi sarà necessario stabilizzarla, filtrarla meglio ecc.
Questo metodo (obsoleto ) dissipava molto calore proporzionalmente alla corrente richiesta.
Nascono gli alimentatori switching (quelli interni al pc, per intenderci).
Lavorano sulla frequenza, alzandola "tantissimo", cosicchè si livella, dissipando (e sprecando) molto poco calore.
Questo in sintesi e spiegato col metro del pescatore.
Spero di averti stimolato affinchè tu possa ricercare e approfondire il discorso, molto interessante. Incapperai molto presto nella legge di OHM, adamo ed eva dell'elettricità!
sescot non è collegato   Rispondi citando