Citazione:
Originalmente inviato da 622090 Sicuramente la minore resistenza è offerta da un elica frenata e ferma piuttosto che da quella non frenata che gira. La spiegazione aerodinamica, purtroppo, è sepolta da qualche parte nel mio cervello ma c'è........Comunque a spanne si può dire che l'elica ferma offre una resistenza dovuta solo alla superficie della stessa, mentre un elica in movimento mette comunque in gioco delle forze aerodinamiche. Quello che posso dire è che sui bimotori veri ad elica è prevista una posizione del passo che ferma l'elica del motore in avaria. Se la resistenza fosse ininfluente non si sarebbero sprecati a fare questi marchingegni.
Ciao
Claudio |
nei bimotori veri in caso di piantata motore l'elica gira a mulinello.
si mette l'elica in bandiera solo per offrire la minor resistenza, non per fermarla.
poi logicamente una volta in bandiera si ferma da sola, per evidenti motivi aerodinamici che spero siano intuibili a tutti.
Citazione:
Originalmente inviato da contaxrts la resistenza è minore con l'elica che gira folle...
quando questa strada non è percorribile si ricorre alla soluzione delle pale ripiegabili... veleggiatori con motore a scoppio, ad elastico o elettrico...
con l'elica non ripegabile ed a passo fisso, in più, oltre alla resistenza si ha una coppia di reazione aerodinamica che tende a far avvitare l'aereo... negli aerei "veri" con elica a passo variabile in caso di spenta si fa la cosidetta messa in bandiera, cioè con le pale al passo infinito in modo che offrano la minima resistenza all'avanzamento |
in linea generale si, diciamo che è valido per bimotori o monomotori turboelica, in mono a pistoni la posizione in bandiera generalmente non esiste.