Ok, innanzi tutto GRAZIE delle risposte. Voglio solo cercare di capire:
l'inverter, come lo conosco io, è quel circuito che trasforma l'alternata in continua e viceversa, faccio riferimento a quei inverter che si usano tipo in camper quando dalla 12v continua della batteria si vuole far funzionare la TV a 220v alternata, normalmente venduti in negozio di elettronica e fai da te. IN effetti l'elettronica del frigo (l'ho notato grazie a voi) in entrata funziona a 220/240v 50Hz alternata, in uscita 230v 53/120Hz in continua (in uscita non c'è più il simbolo dell'alternata ma solo la linietta pari) e se fosse comunque alternata quei 3Hz di differenza probabilmente porterebbero a un futuro danneggiamento del motore. Questo mi porta a dar ragione a MaxtheFox e daniele 1973. Ma se il motore si accende trammite l'elettrovalvola e varia la sua frequenza in base ai comandi dei sensori della temperatura ed i termostati , un solo vacuostato al posto dei termostati non sarebbe sufficiente ad emulare l'originale?...o no?
La scheda tecnica del sensore digitale che m'interessa
Allegato 27042
dice che (correggetemi se mi sbaglio) si può scegliere il tipo di uscita tra "sensore" ed "analogica" e nelle note c'è scritto in pratica che una esclude le altre e non possono essere miscelate.
Domanda: può essere che usando l'uscita "sensore" e collegandola all'elettrovalvola (o simile) si riesca a far funzionare il tutto? Il pressostato digitale funziona impostando la soglia minima e massima su cui deve lavorare quindi escluderebbe l'intervento dei termostati originali. L'unico inconveniente sarebbe che l'elettronica non vedendo la presenza dei termostati smetterebbe di funzionare. Secondo voi tutto questo può aver logica?
Altrimenti potrebbe funzionare se, tolto tutta l'elettronica originale, raddrizzo e stabilizzo la tensione da 220/240v 50Hz a 230v 50Hz, e poi con un "trimmer" per herz ne regolo la velocità? (....mi viene da pensare che è esattamente quello che fa quella schedina dentro la scatoletta grigia.....maccheronico....

)
Mi scuso se mi prolungo in una parte tecnica non affine al modellismo, ma tutto cio mi serve per capire (e magari aiutare altri nella mia situazione) il funzionamento di questi motori MULTIFUNZIONE....

PS: oggi vado a verificare se veramente quel pressostato digitale costi circa 80euro....

....facendo una ricerca in rete ne ho trovato il manuale in italiano ed un negozio vicinissimo a Bologna che vende quei prodotti e marchio.
Attendo con ansia le vostre risposte!