Citazione:
Originalmente inviato da romoloman Vedo che le risposte motivate passano in secondo piano, tipo quella del costo legato al numero di canali...
Comunque visto che tutti fanno i conti: ore di sviluppo... tante.... pagate ad un prezzo europeo circa 100.000, divise per 10.000 radio avrebbero inciso per 10 alla produzione e 20 all'utente finale...
Ribadisco il concetto che, il limite di 8/9/12 canali imposto ora come ora sulle radio è dettato da logiche commerciali. Fino a 16/32 canali non esiste neanche il limite della latenza sul mezzo trasmissivo.
La Taranis non ve la regalano e costa un prezzo giusto per una radio fatta da un fabbricante che doveva entrare sul mercato e che fino a quel momento non aveva mai fatto una radio ma solo moduli e riceventi. |
che il numero di canali sia operazione di marketing, è chiaro. la tua spiegazione dimostra quello che per noi umani era solo una sensazione. 10.000 radio sono un numero molto importante e non trascurabile. Se poi lo sai prima lo metti a budget e alzi di 20, altrimenti per un puro calcolo dei rischi, ne metti su 40, per ripagarti il flop precedente o il successivo. Penso che se aziende legate al mondo delle radio hanno avuto serie difficoltà economiche, è possibile che quando vendevano le loro radio a 3/400 non avessero tutti questi grandi margini perchè oltre all' hw e al sw, c'è la distribuzione, i centri assistenza, le sponsorizzazioni, gli eventi, le fiere, e la ricerca.
Il prezzo giusto di un prodotto, per un' azienda, è il prezzo più alto possibile. Il mercato stabilisce quale esso sia.