Citazione:
Originalmente inviato da max_ferra Niente, non mi convinci.
Se usi batterie a parità di peso, una 20C ti permette una capacità nominale al massimo di un 10-15% superiore rispetto ad una 40C di pari qualità ma questa differenza non verrà sfruttata appieno visto che comunque la batteria meno prestante risulterà più sfruttata.
Se usi batterie a parità di corrente massima erogabile vuol dire che hai una batteria a 20C di capacità doppia rispetto alla 40C ma il peso non è assolutamente quasi uguale, semmai è poco meno che doppio.
In questo caso verosimilmente si volerà per più tempo ma il sovrappeso non sarà ininfluente: va bene su una riproduzione ad elica ma su un jet ho i miei dubbi che sia una soluzione preferibile. Addirittura quando uscirono le prime 350HD kokam con i migliori C di scarica dell'epoca si diffuse subito, per modelli prestanti come le edf, la pratica di saldarne da 10 a 20 in parallelo.
Tra l'altro una 20c di capacità doppia mantiene una tensione simile a quella di una 40c singola quindi anche la questione della maggiore stabilità di tensione secondo me va a pallino. Io personalmente ho sempre dimensionato i miei setup per avere al massimo assorbimento e a piena carica non meno di 3,6V.
Max
P.s. Visto che abbiamo virato decisamente dal topic originario, è possibile scorporare questa discussione in un'altra thread? |
Ovviamente devi dimensionare in base al massimo voltaggio, quindi maggiore é il calo di voltaggio maggiore sarà il
surdimensionamento dopo metà volo quando la tensione si riduce.
Il che é peso, il peso significa incidenza per produrre portanza, e siccome portanza vuol dire resistenza ottieni magari che voli alla stessa velocità che otterresti con 3.3 volts.
Ragionare in termini elettrici é un conto, ed il tuo ragionamento
é giusto, ma il modello raggiunge certe prestazioni grazie ad un complesso di cose.
In termini aeronautici si dice sempre che
il motore é quota, e l'elevatore velocità.