Visualizza messaggio singolo
Vecchio 30 novembre 06, 01:03   #12 (permalink)  Top
anfarol
UserPlus
 
L'avatar di anfarol
 
Data registr.: 15-10-2003
Residenza: Forlì
Messaggi: 3.752
Citazione:
Originalmente inviato da 7th_Legion
Cioe'? ...non ho seguito mai il discorso brushless, in dettaglio.
Immagino che servano 3 uscite per pilotare le fasi con 3 MOS di potenza. poi, in qualche modo, 3 ingressi per cercare di leggere indietro la fasatura attuale del motore. E' cosi' ...o e' piu' complesso?
No, è molto diverso....
innanzitutto, i mosfet sono minimo 6 ( per semplicità 3 a canale N e 3 a canale P, ma potrebbero essere anche 6 canale N con apposito circuito driver). Ne circuitino di ivan, vengono usati mosfet N+P nello stesso contenitore, ma sempre 6 sono.
Poi, le uscite che pilotano i canali, devono essere PWM ad alta risoluzione, e devono poter funzionare contemporaneamente e quindi HW sarenbbe meglio. Il duty cycle del PWM, determina la potenza applicata.
Servono 3 ingressi come sensori di corrente per misurare in tempo reale (e quindi occorre "pedalare"), la corrente di ogni singola fase per controllare la perdita di sincronismo, l'accelerazione, il freno, etc... In realtà ne basterebbe 1, ma con 3 si ha maggiore "certezza" e semplicità di sviluppo.
Il tutto condito dal fatto che devi controller un segnale in ingresso che indica il GAS, un ADC che misura la tensione di alimentazione e magari un altro ADc che misura la temperatura del circuito.
Il tutto va sviluppato (nel caso di pic o atmel sopra citati), assolutamente in assembler. Altri linguaggi non garantirebbero la massima efficienza. Oppure si potrebbero usare processori in grado di camminare parecchio come i Cygnal, ma poco diffusi in Italia, soprattutto praticamente irreperibili a livello hobbistico.

Ciao!
__________________
anfarol non è collegato   Rispondi citando