Rispondo come "elettronico":
Se a monte del condensatore c'è un pacco batterie, il condensatore non serve a nulla, perchè già la batteria è un condensatore con capacità infinita.
Se, invece, a monte c'è un BEC, allora le cose cambiano, ma il condensatore deve avere una bella capacità (dai 4800µF in su) e la corretta tensione di lavoro (se il BEC esce con 5V, va bene un 6,3Vlav, ma se il BEC esce con 6V o più, ci vuole un 12Vlav), altrimenti serve soltanto a "pulire" un pò la tensione in uscita e non riesce a far fronte ai "cali" pericolosi per la ricevente.
Il diodo in serie al positivo di ogni pacco ha come effetto sicuro l'abbassamento della tensione di 0,7V, ma sinceramente non vedo quale altro effetto positivo possa avere, perchè, se i due pacchi batterie sono in buone condizioni (e sarebbe un pò discutibile usare pacchi in cattive condizioni), metterli in parallelo ha il vantaggio di raddoppiarne la capacità. Col diodo, se uno dei due ha un abbassamento di tensione prima dell'altro, è l'altro che si deve far carico di fornire la corrente al sistema, mentre senza diodo, la tensione si scarica contemporaneamente nei due pacchi, che contribuiscono entrambi a fornire corrente al sistema.
Se però così ti senti più sicuro, lascia pure i diodi
Ciao,
Egidio