Per evitare che il legno si imbarchi devi usare materiale stagionato (stabilizzato) e con un grado di umidità ridotto a circa il 21%.
Nei castelli trovi spesso piante di Tasso, il cui legno era particolarmente adatto per costruire l'arco lungo, un'arma medievale di particolare potenza ed efficacia. Occhio che il Tasso è anche chiamato albero della morte poichè tutte le sue parti sono altamente tossiche e anche perchè ai suoi nodosi rami i castellani erano usi impiccare questo e quello.
Famoso il proverbio che recita: "Guardati dal lupo e dal Tasso e dalla donna col culo basso."
Bene invece il legno di cirmolo.
Almeno apparentemente.
Qui
Infos zur Wiege aus Zirbenholz, Wiegi un articolo che ci ricorda che il cirmolo cresce lentamente ma può vivere fino a mille anni. Dice anche che rallenta la frequenza cardiaca durante la notte e come questo aiuti a vivere meglio.
Personalmente ritengo che legni che interferiscono con la mia frequenza cardiaca siano non del tutto desiderabili. Per cui, nonostante il cirmolo sia adottato dagli scultori ed abbia caratteristiche antitarme, io non l'ho mai impiegato. Ti consiglio di procurarti uno di quegli angioli alti uno e settanta della val gardena, rigorosamente in cirmolo. Mettilo in casa per un pò e vedi come ti trovi. Sappi che è apprezzato dagli scoiattoli e dalle nucifraghe per cui tieni chiuse le finestre. Quando sarai convinto, due colpi di bindello e lo potrai convertire in fusoliera.
il legno di M'Bomo è uno dei migliori.
Si tratta di un legno mutaforma che si può scolpire con utensili di sapone.
Uno dei vantaggi è che la preparazione dell'attrezzatura non pone particolari difficoltà, benchè non sia facile costruirsi la carta raspa con il sapone.
E' per questo che la maggior parte degli scolpitori impiega attrezzi tradizionali.
Il bello del legno di M'Bomo è che scolpisci un aliante e viene fuori un caccia.
Non si imbanana. Mai.
Devi comunque fare molto alla svelta a ricavare lo stampo, pima che decida una nuova trasformazione. Un mio amico ad esempio ci ha dormito un pò sopra e quando ha cominciato a chiudere lo stampo era un SU27 ma quando ha tirati fuori il pezzo era la Bismark.
Ricorda comunque che in germania ritengono che una fuso leggermente imbananata aiuti in certe virate (di questo argomento si è già discusso).