Discussione: Tria
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Vecchio 12 gennaio 13, 18:31   #3 (permalink)  Top
andreis
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Originalmente inviato da pierrecruset Visualizza messaggio
Mi sembra che il mio Stork II (F3J) le abbia anche così.
Sullo Stork il trileron è agganciato all'alettone con un rettangolino di kevlar da un paio di decimi di spessore, il quale lavora in rispettive tasche ricavate sulle facce affacciate nel punto di giuntura tra le parti mobili, ciò facilita il movimento, e per ridurre gli attriti il tutto è cosparso di paraffina.

Su modelli da gara F3B ho visto una cosa simile ma fatta con tondino in acciaio armonico, sempre da qualche decimo, che pure lavora in apposite taschettine nel carbonio delle parti mobili.

Lo scopo primario è quello suggerito da Mastrogeppo = ridurre/azzerare la discontinuità ed il distacco netto del flusso dove finisce la parte mobile , e nel contempo per sfruttare al massimo l'effetto della parte mobile lungo l'apertura (aumenta l'efficienza in rollio.. ), il flutter mi sa tanto che non c'entra n'caxx...

A.
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ha ragione Simone: la gente non sta affatto bene.....

Ultima modifica di andreis : 12 gennaio 13 alle ore 18:34
andreis non è collegato   Rispondi citando