Discussione: Bozza regolamento Enac
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Vecchio 09 gennaio 13, 19:41   #912 (permalink)  Top
Ehstìkatzi
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Originalmente inviato da Personal Jesus Visualizza messaggio
No Beppe mi hai capito male o mi son spiegato male io.
Io sono tendenzialmente contrario ai NOTAM.
Meno sono meglio è.
Ripeto, per come lo interpreto io il NOTAM, e spero di non sbagliare, rimane una deroga alla regola o ad una situazione normalmente diversa.
Non ha senso secondo me fare una "legge" è poi derogare i più.
Perdonami il paragone ma sarebbe l'ennesimo pasticcio all'italiana come quando introducono una nuova norma e poi concedono un condono tombale a tappeto per tutto quello che è stato fatto o si è in previsione di fare perchè la norma è palesemente assurda, inapplicabile, o fatta male.
Ripeto sarebbe il solito pasticcio all'italiana.
Formalmente saremmo salvi tutti (modellisti, ENAC, enti preposti alla vigilanza, ecc.) ma di fatto non so se avremmo risolto qualcosa.
Tanto più che penso anche che più di 4-5 NOTAM in tutta Italia non lo concederebbero. E farebbero anche bene. Come ho già scritto.
Poi se tu vuoi chiederlo e ottenerlo per il tuo campo non ti dico di non farlo.
Ma non mi sembra un atteggiamento costruttivo.
E' semplicemente un "Ognun per se e Dio per tutti". Quando ho ottenuto quello che interessa per il mio orticello gli altri possono andare pure a farsi benedire.
Secondo me così non si fa il bene dell'aeromodellismo.

No, ripeto, io sono per una normativa generale per tutti fatta per bene.
Tenendo realmente conto della realtà dei fatti (che ripeto basta poco per capire qual'è. Qualsiasi consigliere FAI o FIAM può spiegarla a chi di dovere o alla peggio questi ultimi basta che si facciano quattro passi qualche domenica in giro per l'Italia. Non ci vuole tanto) e delle esigenze dei più.

Concludo, per ora, dicendo che in linea di principio la Bozza ENAC non è poi tutto sto aborto.
Secondo me basta cambiare la quota massima e la distanza massima dal punto di pilotaggio. Aumentandole un po'.
Per la quota basterebbe tenere gli standard attuali se non si vogliono fare sforzi: 150 m i giorni feriali e 300 m sabato e festivi. Come per gli ULM.
Al limite si può fare anche un leggero ritocco sul discorso pesi massimi del modello.
Ma aumentando giusto di qualche chilo in più le soglie che hanno messo.

PS Comunque qualcuno mi dovrà poi spiegare come pensano di farla rispettare sta normativa. Chi va in giro a controllare? E con che strumenti? E poi che fanno? Presumo che le prime volte mi daranno una multa?
Chissà perchè è così difficile farsi capire.
Moh, riprovo.
E' evidente che le autorità, chiamiamole così, hanno paura di vedere cose diverse che volano nello stesso spazio.
Mi pare quindi difficile pretendere che una normativa conceda ai modelli di operare nello spazio già definito per gli ULM.
Quindi gli aeromodelli devono volare al di sotto della quota minima ULM, SE VOGLIONO VOLARE IN QUALSIASI PUNTO DEL TERRITORIO NAZIONALE.
Se invece si accontentano di volare in punti che rispettano le distanze previste per l'aviazione maggiore, ben individuati e riconosciuti, perchè non concedere la possibilità di volare a quote maggiori ?
A questo punto, fatta la domanda ed ottenuto il permesso, basta fare la richiesta anno per anno e la cosa sarà segnalata ai navigatori del cielo con un NOTAM o qualsiasi altro mezzo che l'autorità riterrà opportuna.
Dico anno per anno perchè ci sono campi che durano tempi ridotti, ma potrebbero essere anche più anni tra una autorizzazione e l'altra.
Qualcuno ha paventato la difficoltà di volare ULM schivando in continuazione i campi riconosciuti, mi pare un voler creare difficoltà dove non esistono.
Sappiamo bene quanti ULM sorvolano, senza volerlo, i campi, per quanto riguarda il mio dico che la cosa avviene piuttosto raramente.
Non capisco cosa significhi la possibilità di volare a quote diverse il sabato e la domenica.

Allora torniamo a
12+X+Y
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