Discussione: Ma è possibile?!!
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Vecchio 15 dicembre 12, 20:27   #25 (permalink)  Top
Personal Jesus
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Originalmente inviato da ELLIOT Visualizza messaggio
anche le mie tutte considerazioni fatte a naso.. di calcoletti ce ne sono pochi da fare... nasologia e esperimenti..
Eh purtroppo per migliorare le cosa bisogna sapere prima come funzionano e sono fatte...

Il centro di pressione si sposta eccome lungo la corda al variare del coefficiente di portanza. Quello che non varia è il fuoco o centro aerodinamico, ossia il punto attorno al quale è possibile calcolare il momento picchiante del profilo, ma questa è un'altra storia...

Il momento dato da portanza e peso deve essere equilibrato da quello del piano di coda col suo braccio di leva.
Anche perchè se così non fosse non si capirebbe bene allora cosa ci stanno a fare appunto i piani di coda. Solo per variare l'assetto? Non solo. Anche per rendere stabile l'aeroplano.
Ad ogni modo, ripeto, i due momenti devono essere in equilibrio. Altrimenti l'aereo cabrerebbe o picchierebbe per i fatti suoi.
Quanto all'entità del momento, piccolo o grande che sia, pensa a questo: peso e portanza sono magari separate tra loro da un piccolo braccio (mm o cm come dici tu), ma sono di "grande entità". Il piano di coda a un "bel" braccio ma rispetto all'ala ma è anche molto più piccolo e genera "poca" portanza/deportanza.
E' il classico gioco della leva: grande braccio con piccola forza per equilibrare grande forza con piccolo braccio.

Per ultimo, se aumenta la velocità, è vero che aumenta in valore assoluto l'effetto del pianetto ma, altrettanto e in egual misura, aumenta anche l'effetto in valore assoluto della portanza dell'ala, benchè il coefficiente di portanza diminuisca.
Sempre andando a braccio, se non ricorco male, nell'equazione di equilibrio dell'aereo, la velocità non compare. Ciò vuol dire che quello che conta cono i coefficienti adimensionali. Quest'ultimi sono governati principalmente da due fattori: incidenze e rapporto tra bracci di leve alias "geometrie" in generale.
Quindi, per concludere, quello che comanda è la geometria dell'aereo, dove è piazzato il baricentro e come sono calettati tra loro i profili di ala e pianetto.
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