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Non voglio figurare come (a Roma si dice) il Milanese = so tutto mi.
Potresti dare il vinavil diluito, ma anche ad esiccazione avvenuta, rimane "gommoso e quindi difficilmente carteggiabile.
Cosa che invece tu devi poter fare, in quanto devi verniciare il modello. Quindi Vinavil no, percè non è verniciabile (o quantomeno, non lascia una superfice trattabile con fondo).
Ben chiaro che il fondo copre e fa presa dappertutto, ma io sul Vinavil non lo darei e con questo ti togli il "pensiero" di come/quanto diluire il Vinavil.
L'ideale, ma costoso e complicato, sarebbe coprirlo in fibra di vetro (quella sottilissima 27gdq), anche per questo motivo, si preferisce il legno di balsa, il depron o il polistirolo.
E se lo ricopri in una delle molte pellicole termoadesive?? Ce ne sono "mille" tonalità, puoi darci il Vinavil o altra vinilica sotto, poi con quella è antimiscela (la pellicola nn il Vinavil), nn perde colore, è sovrapponibile così puoi farci decorazioni private.
Il Vinavil o simile, puoi darlo a pennello, si diluisce con acqua.,.....per la quantità, essendo relativa alla misura del prodotto base, nn posso dirti quanta, però tu avrai un recipiente, nel quale c'è la base, ok?
Aiutandoti con un mestolo, aggiungi poca acqua alla volta, fino a che l'impasto ottenuto, alzando il mestolo, non ritorna nel recipiente, facendo un filo sottile, se fa le gocce, è troppa acqua, deve "scolare" nell'altra Vinavil, facendo un filo (sarà un millimetro).
Non diluirlo tutto, così se quello che stai "allentando", ti è venuto troppo liquido, puoi aggiungerne di quello denso, fino ad ottenere un prodotto, che fila ma non goccia.
Comunque occhio, perchè il Vinavil è pesante. Facci sapere. Ciaooo
Ultima modifica di m.mauro : 09 dicembre 12 alle ore 18:01 |