Piu' che abbattuto... feroce abbattitore? A voi la sentenza
Piu' di venti anni fa, in una mattina infrasettimanale eravamo solo in 2 modelli al campo: io ero un giovanotto con un Sonar (trainer ala bassa di Bertolani col 6.5 cc) realizzato da scatola; gli altri - due fratelli anziani tornati al modellismo dopo molti anni (soprattutto con Old-timer) - avevano invece un'ala alta 3 canali, una specie di Oscar autocostruito con un motore piccolo (2.5 cc o 3.5 cc, non ricordo bene).
Volavamo ognuno per i fatti propri senza accordi preesistenti; io non ero certo un mostro di bravura (neanche ora..) e quando volavo a manetta tenevo lo sguardo fisso sul modello senza staccarlo neanche per un microsecondo...
Gli altri erano ancor meno abili di me a pilotare RC... evidentemente in gioventu' avevano fatto solo volo libero, perche' solo quello c'era
Tutto si e' svolto in un attimo. Improvvisamente nel mio campo visivo e' apparsa una macchia scura: neanche il tempo di capire che era l'altro modello che volava alla stessa quota (peraltro non bassa... nessuno dei due stava in atterraggio!), che c'e' stata... l'esplosione
L'Oscar (o similare) si e' letteralmente sbriciolato. I coriandoli sono caduti lentamente, in verticale, sul campo di volo. Il mio Sonar ha invece continuato a tutta manetta con una semiala tranciata (ero cosi' basito che non ho tolto neanche motore...!) fino a schiantarsi in un campo agricolo vicino
Danni: entrambi i modelli distrutti, elettronica e motore pressoche' intatti per gli altri (solo lo spillo carburatore piegato), elettronica e motore purtroppo danneggiati per me
Ancora non conoscevo l'entita' dei danni (il recupero sarebbe stato difficoltoso, con tanto di scavalcamento di filo spinato) ma l'ho presa subito con filosofia: sono immediatamente andato ad interessarmi della controparte prima ancora di andare a recuperare i miei rottami.
Mi sono avvicinato con un abbozzo di sorriso, ma ho trovato un muro di astio e freddezza: "Tu volavi piu' veloce, sei tu che ci dovevi evitare".
Sinceramente sono rimasto abbastanza sorpreso non tanto del contenuto delle parole - poteva esserci un fondo di verita' - quanto per il tono di risentimento, tant'e' che sono riuscito a balbettare solo qualcosa di molto sciocco del tipo "non l'ho fatto apposta"
Ovviamente non si sono nemmeno avvicinati dopo il mio recupero, neanche la curiosita' di conoscere i miei danni; altrettanto ovviamente mi hanno tolto il saluto nei (fortunatamente pochi) incontri successivi al campo.
Nonostante fossi io il "giovane" e loro i "vecchi modellisti", sembravano piu' che altro dei bambini ai quali un cattivone aveva... rotto il giocattolo!
Andrea
