Scherzi a parte i listini Turnigy sono letteralmente disarmanti..
Viene da chiedersi che senso abbia spendere 6 volte tanto o anche più per una TX.
Poi mi domando :
" Affiderei un modello da 900 ad una TX da 53,95 $...?"
Da radio amatore fresco di patente vi dico che il fattore psicologico talvolta è condizionante..
Sarebbe bello provare le radio in questione al banco per esaminare i segnali nudi e crudi magari aprendole per vedere la qualità e la quantità dei vari blocchi.
Infatti, nel mondo degli apparati radioamatoriali, ci sono marchi leader come Icom, Yaesu, Kenwood, Elecraft etc, che sviluppano dei signori segnali in modulazione e che garantiscono elevata sensibilità in ricezione, a testimonianza degli sforzi fatti dagli ingegneri per progettare ogni singolo componente.
Poi ci sono radio più economiche, normalmente cinesi o giù di li, che costano anche il 70% in meno, ma quando trasmettono la differenza del segnale e della fonia si avvertono con gli interessi..

Perdonate il parallelo radiantistico OT..

ma era per dire che una radio può trasmettere il proprio segnale con il numero minimo di componenti previsti, oppure può essere raffinata e complicata al punto tale da essere perfetta, centrata e pulita, con tutto l'ingombro meccanico, fisico ed elettrico che ne deriva.