Questo pomeriggio sono andato a Rignano Garganico insieme al mio inseparabile amico Franco (con cui ho incominciato ad interessarmi di aeromodellismo dal 1960) . Era più di un anno che volevamo andarci ma, per motivi vari, non ci eravamo mai riusciti.
Volo in pendio dal 1981 (Val di Fassa, dove ho conosciuto Beppe Ghisleri) ed ho volato su diversi pendii italiani (Catria, Vettore , Colline bolognesi, Pendii campani e molisani).
Devo dire che , nonostante non ci fosse una dinamica potente, si saliva alla grande dovunque, a 360 gradi, a perdita d'occhio. Turbolenze pochissime ad eccezione delle zone vicine al pendio ed in fase di atterraggio. Del resto si vola sul Tavoliere delle Puglie che è piatto per decine di chilometri.
Le foto del pendio ed altre informazioni le trovate qui:
http://www.baronerosso.it/forum/aero...ganico-fg.html
Ovviamente c'è la nota dolente: l'atterraggio.
Si atterra vicino alla croce. Dopo aver fatto un pò di slalom per evitare alberi, lampioni e cemento armato, e dopo aver superato le turbolenze in prossimità del terreno (aggravate dalla suddetta croce) si atterra su un misto di pietre, ghiaia, stabilizzato ecc. che smeriglia i modelli e non li frena per cui è facile fare anche dei tocca e va.
Mi è stato detto dagli amici del Rignano Fly (
Rignano FLY) che in occasione della gara che organizzeranno il 17 e 18 novembre i lampioni verranno tolti. Inoltre stanno pensando di ricoprire la zona di atterraggio con erba.
Già gli ho detto che se metteranno l'erba mi dovranno sopportare molto spesso!
Ringrazio di cuore gli amici del Rignano Fly (soprattutto Michele) che ci hanno accolto con molto affetto , ed Artu che, nonostante fosse a Milano, ci ha fornito informazioni molto utili.
Ciao e buoni voli a tutti
Roberto