provo a risponderti, anche se dal punto di vista del pilotaggio, non sono la persona "più indicata"

. Sicuramente lukas ti saprà dare spiegazioni, visto che lui la sa fare perfetta.
ALLORA: piccola premessa di Fisica "spicciola": al momento dell'autorotazione l'eli dispone di due "serbatoi" di energia: il primo è dato dall'altezza da terra (en. potenziale) e l'altro dal
momento di inerzia delle pale (en. cinetica). Il nostro scopo è, in teoria, trasformare gradualmente l'energia potenziale in energia cinetica delle pale, e quindi nel contempo mantenerle sempre in moto, senza che perdano giri. Un secondo prima dell'atterraggio "bruceremo", in maniera controllata e proporzionale, tutta l'energia cinetica che ci rimane per dare l'ultimo sostegno all'eli prima che atterri dolcemente. Bene, detto questo, per fare l'autorotazione dovremmo per prima cosa escludere il motore (quindi metterlo al min) e dare un pò di passo negativo, non molto. La giusta quantità va cercata, cmq l'eli deve cominciare a scendere piuttosto deciso ma non venire giù come un sasso. Una volta trovato il punto giusto, l'eli dovrebbe scendere a velocità grossomodo costante
senza notare un significativo calo di giri. Questa è la fase più critica: se diamo troppo poco passo negativo, le pale si fermeranno mentre se ne diamo troppo l'eli viene giù come un sasso: in entrembi i casi ci saranno danni! Una volta arrivati ad una quota "da atterraggio" (diciamo 30 cm) invertiremo il passo: daremo passo positivo (NON TUTTO!!!) inizialmente della stessa quantità (circa) di quanto ne davamo in positivo. A questo punto l'eli rallenterà la sua caduta e si sosterrà, ma al prezzo di un veloce rallentamento delle pale! Mentre noteremo questo rallentamento, l'eli richiederà sempre più passo per sostenersi e noi glielo daremo, proporzionalmente, anche tutto se necessario, finchè la fine del moto delle pale coinciderà con l'appoggiarsi a terra dell'eli. Attenzione: ques'ultima fase è molto rapida dura non più che pochi secondi, per cui sono gesti rapidi che richiedono occhio, allenamento e automazione del gesto (non ti sognare nemmeno di ripensare a mente la sequenza mentre ci provi! va provata nel simulatore come minimo)
Ok, spero che sia abbastanza chiaro e che gli esperti diano conferme
Ciaoo