Citazione:
Originalmente inviato da akitainu I miei ultimi modelli, sono completamente in poli...., taglio l'ala un centimetro per parte e sono a regola Epa...
Ma il punto è un altro e voi sembra che non lo capite, e la prendete quasi come una sfida, quasi come se non ci volessimo aggregare.
Il punto è un altro, e mo lo ripeto.
Voi fate la Aces per sport, e la Epa per cazzeggio.
Noi facciamo la Profile per sport.... sport povero, cazzuto, sciocco.... ma sempre per sport e divertimento, assorbendo il nostro impegno, tempo e denaro.
Io vorrei che anche gli altri profilari intervenissero, e si faccia avanti il primo che per fare due manche di Epa, per 4 volte all'anno, èdisposto a farsi come minimo 1000 km. ogni volta.
Da li la necessità di farci un nostro trofeo, chiamatelo profile, chiamatelo cisalpino, o come vi pare. che poi si usino le regole profile, o altre.... poco importa, resta sempre un trofeo locale ad hoc per noi che abitiamo lontani dai campi di gara della Aces.  |
Mi snodero un attimino x risponderti

Poi magari sarebbe meglio passare discussioni al bar dei Combattari che questo e il post della gara di Cori/Aprilia.
Quando iniziai a far Combat, cosi per gioco, garette all'interno del ns. Club ecc, non conoscevamo nemmeno la ACES e ci di divertiva cosi, coi modelli che avevamo, ecc.
Dopo la pubblicazione di un articolo di Santillo, su Modelismo ( mi pare attorno al 1999/2000 ), venimmo a conoscenza che c'era una organizzazione gia molto avviata, che gestiva l'aircombat in Europa, con campionati, trofei e sopratutto un regolamento comune a tutti.
Non ci volle molto a capire che sarebbe stata una buona mossa, aggregarci ad una organizzazione gia rodata e sopratutto gia seguita in diversi paesi, lasciando perdere i nostri regolamentini fai da te ed adeguandoci al reg. ACES internazionale.
Da allora, l'aircombt in Italia ha letteralmente spiccato il volo, arrivando ad avere 10/12 gare all'anno e campionati nazionali con 80/90 iscritti.
Come tutte le cose, ad uprimo entusiasmo, e seguita la fase di livellamento ed ora siamo piu che contenti che a distanza di 11 anni dalla nostra prima gara ufficiale, la ACES Italy e ancora presente, viva e attiva.
Non credo proprio che rimanendo nell'ottica delle nostre garette sotto casa, ognuno per se ecc, qualcuno ora nel 2012, parlerebbe ancora di AirCombat...
Per questo, rimango perlomeno perplesso nel constatare l'atteggiamento di un bel gruppetto come il vostro che pero risulta chiuso nelle proprie idee e convinzioni, al punto di rifiutare a priori qualsiasi piccola deviazione per adeguassi a regole che sono gia seguite in diversi paesi d'Europa.
Qui non si tratta di stare sotto la cappella della ACES. Nessuno ha intenzione di imporre di fare mille chilometri per volare 4 hit ma magari, cominciare ad adeguassi al reg. EPA, penso che da parte vostra possa avere solo vantaggi. Poi magari se vi capita a tiro una gara ACES con annessa EPA, avete gia modelli adatti ad un regolamento internazionale.
Come tu ed altri, avete constatato, EPA e Profile, non sono poi cosi diverse e basta un attimino adeguassi a fare 2 minuti in piu per manche e far modelli piu leggeri e tra l'altro molto piu semplici, visto che soprivi di copertura.
Poi nessuno vi obbliga a partecipare ne accorparvi alla ACES che tra l'altro NON si occupa ne di EPA, ne di WWI ma gestisce esclusivamente i vari campionati ACES WWII.
Poi fate votis.... Il mondo e bello perche e vario...