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Sospettavo di aver preso un ciofecone. Dopo il primo crash mi sono cimentato in una riparazione che è venuta davvero bene, al di sopra di ogni aspettativa.
Invece che regalarlo, poiché non lo vorrebbe nessuno, sono curioso di farlo volare e vedere se ora va meglio.
Il difetto palese era la fusoliera finissima, che faceva sventolare paurosamente il blocco di coda. Ho passato ed incollato un tubo di catbonio dentro la guaina della prolunga-servo, ora è perfetto e non ha preso peso, poiché ho tolto piombo in coda.
Ho poi rimesso in asse tutto ciò che originariamente era sbilenco (ad esempio il piano di coda faceva parecchi gradi di pendenza a una parte). Infine i servi sforzavano, pertanto con pazienza ho eliminato ogni attrito o intralcio, adesso vanno benone e le parti mobili tornano al centro senza memorie.
Ora vorrei fare una domanda: se aumento un "ticchino" l'incidenza alare, il modello diventa più facile o al contrario faccio solo casino?
Così, a pura sensazione.... ad occhio... mi sembra più docile un aereo con un po' di V, rispetto ad un "asse da stiro" simil acrobatico.
Ho l'impressione che con più incidenza il modello tenda a spianarsi spontaneamente dopo una virata, rimettendosi in andatura da solo, sbaglio?
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