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Nei modelli normali (canard o configurazioni strane escluse) per il calcolo del carico alare ho sempre considerato l'area in pianta dell'ala, escluso l'impenaggio, che normalmente in volo livellato, ha portanza negativa. In un biplano anch'io considero il 75/80 % dell'area geometrica.
Molto o poco come carico alare dipende dalla velocità minima che desideri, a spanne, molto a spanne, un c.a. di 25 g/dmq dovrebbe dare una velocità minima di volo di circa 24 km/h, mentre con un carico di 30 g/dmq avresti circa 30 km/h, che sono velocità basse per un modello di 3 m di a.a. ma relativamente alte per uno di 50 cm. Nei miei modelli di circa 50/60 cm di a.a. cerco di tenermi tra i 15 e i (quando ci riesco) 12 g/dmq, con questi carichi anche i modelli di caccia della 2° G.M. hanno velocità abbastanza realistiche.
Come al solito esperienze personali da prendere con le pinze, ma che nel mio caso hanno funzionato, un salutone e spero di esserti stato di aiuto.
Sandro.
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