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Vecchio 06 luglio 12, 12:12   #8 (permalink)  Top
milan
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Originalmente inviato da andrea_dm Visualizza messaggio
Vorrei costruire un banco prova per piccoli motori elettrici (**) fino a 150 massimo 200W da usare per misurarne i REALI parametri principali, quindi: bilancina digitale per la trazione, contagiri, possibilita’ di sostituire rapidamente il regolatore con altri per paragone, prese predisposte per misurare tensione e corrente (quindi la potenza reale in Watt assorbita in funzionamento)
Ovviamente, variando alimentazione e tipo dell'elica, l'oggetto servirebbe per "conoscere" il motore un po' meglio di quanto dicono i cataloghi (spesso bugiardi) e poter quindi scegliere a ragion veduta l'accoppiata motore/alimentazione/elica migliori per ogni singolo uso.

L’oggetto sara’abbastanza semplice e veloce da realizzare e non dovrebbe creare problemi, pero’ c’e’ un aspetto che vorrei implementare e per questo chiedo il parere di chi ha migliore conoscenza della cosa.
Sappiamo che il funzionamento di un motore “fermo” e’ per ovvi motivi diverso dallo stesso in volo, ebbene: pensavo di aggiungere un semplice “soffiatore” per far arrivare all’elica aria sui 10 metri/secondo ( +/- 40 km/ora) per simulare il comportamento in volo (piccoli motori, quindi modelli lenti, 40 km/h sono piu’ che sufficienti)
Questo aggeggio lo penso con una ventola da alimentatore di PC da 12/14 centimetri di diametro, inserita alla bocca di un breve cono che poi si allarga fino a circa dieci pollici (motore piccolo, quindi elica non piu’ grande di 10“)
Dovrebbe essere possibile accostarlo all’elica durante il funzionamento quando si vuole una misura “in volo” e non statica.
Per sapere quale sara’ la velocita’ dell’aria all’uscita del cono userei un piccolo anemometro che ho da tempo

Si puo’ fare meglio pur rimanendo nel “semplice” ?
Idee geniali?

(**) trascurando le misure elettriche e rilevando solo trazione e numero di giri nulla vieta di usare il banco per piccoli motori a scoppio, semmai bastera’ verniciarle (+ antimiscela ...) le parti in legno esposte perche' non si imbrattino d'olio

grazie
Andrea


Ti rispondo con il cell. quindi dovro' essere breve, ho sempre testato a banco i miei motori, molti home made, in tutti i modi.
Come pensi di fare tu e' il metodo piu' semplice, che potresti perfezionare inserendo la lettura della coppia di reazione del motore; il supporto motore dovrebbe essere libero di ruotare su se stesso e premere con un braccio su di una bilancia.
I giri li rilevi, quindi la potenza reale disponibile sarebbe rilevabile e con essa il rendimento, visto che corrente e tensione li stai gia' monitorando.
Per la trazione ti consiglio di far lavorare il banco in spinta, per avere il flusso dell' elica ben libero; in caso contrario e con eliche piccole, il supporto e tutta la struttura del banco ti falserebbe la rilevazione anche di parecchio.
Per la simulazione del funzionamento in volo, credo che tu sia fuori strada, accostare un cono della misura dell' elica con un flusso d' aria a 10 m/sec e' un freno al funzionamento dell' elica, perche' la portata d' aria di quest' ultima sara' sicuramente superiore.
Se proprio ti serve questa simulazione, la devi realizzare ponendo davanti all' elica un ventilatore molto grande e senza nessun cono o tubo che possa limitare l' afflusso dell' aria da tutte le direzione verso il disco dell' elica.

Umberto
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